L'occasione di Karamoh, l'esordio di Darmian e la questione regista. Tre ulteriori motivi di interesse in Parma-Cagliari, dove si va a caccia di tre punti pesanti

09.09.2019 16:20 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'occasione di Karamoh, l'esordio di Darmian e la questione regista. Tre ulteriori motivi di interesse in Parma-Cagliari, dove si va a caccia di tre punti pesanti

Sei punti in tre partite, con la gara con la Juve già in archivio, non aprirebbero certo le porte ad un campionato diverso per il Parma, ma darebbero sicuramente alla squadra qualcosa in più: una bella dose di autostima e la serenità di andarsi a giocare la trasferta di Roma con la giusta serenità e concentrazione. Ma è inutile pensare già alla Lazio, la concentrazione deve per forza di cose essere tutta sulla sfida al Cagliari di Maran, ingiustamente fermo a zero punti dopo due giornate e voglioso di un pronto riscatto, ma con diverse criticità al proprio interno: gli infortuni di Pavoletti e Cragno sono due mazzate davvero difficili da cui riprendersi in breve tempo, che hanno parzialmente oscurato il mercato super fatto da Giulini nell'anno del centenario rossoblù. La pressione è tutta sui sardi, è ovvio, peggiorata dalle due settimane di nazionali che hanno tolto a Maran diverse pedine importanti e alcune torneranno a disposizione proprio a ridosso della sfida ai crociati. 

Tre punti pesanti quindi, ma anche tre motivi di interesse ulteriore da analizzare in vista della sfida ai rossoblù: in primis la grande occasione di Karamoh, che si è potuto allenare con serenità a Collecchio senza l'ingombrante presenza di Kulusevski, chiamato dalla Svezia Under 21, ma anche e soprattutto la crescita fisica di Matteo Darmian, il cui esordio da titolare già domenica pomeriggio è probabilissima, quasi certa. L'italiano è arrivato a Collecchio in buona condizioni e sta lavorando molto sulla brillantenzza, non ci sono pressoché dubbi sulla sua presenza nell'undici titolare contro il Cagliari in luogo di Laurini. Infine la questione regista: D'Aversa ha provato Brugman, ha testato per qualche minuto Grassi e contro l'Udinese ha accentrato Hernani: contro i rossoblù dovrebbe toccare di nuovo all'ex Pescara, ma trovare l'equilibrio giusto in mezzo al campo è sicuramente una delle priorità per il tecnico abruzzese.