L’anno di Brunetta e le curiosità di un Maresca più Bielsa che Guardiola. Sepe e gli altri "esclusi", pronto il ritorno. E su Tutino...

19.07.2021 20:10 di Niccolò Pasta Twitter:    vedi letture
L’anno di Brunetta e le curiosità di un Maresca più Bielsa che Guardiola. Sepe e gli altri "esclusi", pronto il ritorno. E su Tutino...

Buona la prima per il Parma di Enzo Maresca, che abbiamo atteso molto, con curiosità, per capire quali saranno le nuove idee del Parma che sta nascendo. L'amichevole con lo Stegen-Stegona, squadra di Eccellenza, vale quel che vale, ma ha sicuramente lasciato tanta curiosità e ci ha permesso di individuare un paio di modalità di gioco che possono davvero essere interessanti. 

La prima è il famoso 3-3-1-3 con cui il Parma ha giocato per tutta la fase di possesso: curiosa la posizione del terzino sinistro, interpretata più che diligentemente dal giovanissimo Giovanni Vaglica, che con il Parma in possesso si spostava a centrocampo, quasi in posizione di regista, facendo allargare i due mediani Sohm e Juric. Un modulo che non è certamente nulla di nuovo nel mondo del calcio, ma che più che il calcio di Pep Guardiola ricorda da vicino quello di Marcelo Bielsa, che proprio con il 3-3-1-3 e con il terzino ad alzarsi nella linea dei centrocampisti ha costruito una carriera. Chiaramente questo stile di gioco, che abbiamo solo iniziato ad intravedere e che avrà bisogno di tempo per essere assimilato, andrà valutato contro avversari di livello superiore ma, ad oggi, non possiamo non dire che non ci abbia incuriosito. 

Della partita contro lo Stegona è anche emerso Juan Brunetta, l'uomo che più di ogni altro attendiamo in vista della nuova stagione (considerando le conferme e non i volti nuovi). Brunetta ha segnato il primo gol (e che gol!) della stagione del Parma, è sempre stato al centro di ogni manovra, ha chiesto palla, si è abbassato sulla linea dei centrocampisti, si è alzato come seconda punta, ha divertito e, da quello che ci è parso di capire, si è divertito. Non ci nascondiamo, la prossima deve essere la stagione di Juan Brunetta, un calciatore di sicuro talento ma che, per tante ragioni, non è ancora potuto esplodere. Maresca, da questo punto di vista, è il migliore dei maestri: con un calcio così offensivo e così palla a terra e qualità, l'argentino è nella sua comfort zone. 

Ma mentre il Parma lavora ai piedi delle montagne, la squadra mercato continua il suo lavoro, tra entrate e uscite. Ieri abbiamo salutato Jasmin Kurtic, volato in Grecia, e presto saluteremo altri uomini, come ha lasciato intendere Enzo Maresca. Intanto, tra sette giorni, quando la squadra tornerà a Collecchio, ritroverà anche gli esclusi eccellenti, ovvero i calciatori che fanno parte della scuderia M.A.R.A.T. che, in accordo tra procuratore e società, non hanno preso parte alla prima fase di ritiro. Si tratta degli ormai noti Luigi Sepe, Vincent Laurini, Alberto Grassi, Giuseppe Pezzella e Mattia Sprocati, che dei cinque è il più vicino a lasciare Parma. Per gli altri, che da lunedì ricominceranno le sedute a Collecchio, l'addio non pare così imminente (e nemmeno così scontato). Ma dalla scuderia Giuffredi, può arrivare a breve un nuovo elemento: Gennaro Tutino. L'attaccante del Napoli è l'obiettivo principale del Parma, ma con il club campano c'è ancora qualcosa da limare. La sensazione, però, è che la trattativa andrà in porto, con Tutino che potrà confermarsi dopo un buon anno in Serie B con la maglia della Salernitana.