Il punto sul momento-clou: ora più che mai, fino all'ultimo tutte le avversarie del Parma avranno ancora qualcosa per cui lottare

07.03.2024 00:00 di  Rocco Azzali   vedi letture
Il punto sul momento-clou: ora più che mai, fino all'ultimo tutte le avversarie del Parma avranno ancora qualcosa per cui lottare
© foto di ParmaLive.com

Ci siamo, è arrivato il momento-clou della stagione. A dieci gare dal termine del campionato il Parma può godere di un buon margine di vantaggio sulle dirette inseguitrici: la formazione guidata da mister Fabio Pecchia, infatti, è in testa alla graduatoria di Serie B dalla prima giornata ad oggi, dopo aver totalizzato 59 punti in ventotto partite. La Cremonese, nonché seconda forza del torneo, è staccata di 6 lunghezze rispetto i crociati, ma la corsa andrà fatta sul terzo posto che attualmente è occupato dal Como a quota 52. A ridosso dei lariani c'è il Venezia, poi Catanzaro e Palermo più attardate. Nonostante la squadra ducale sia in una posizione rassicurante, non sarà concesso abbassare la guardia da qui in avanti perché tutte le avversarie che si andranno ad affrontare avranno ognuna un obiettivo per cui lottare e sarà impensabile credere che nel periodo decisivo dell'anno anche solo una di queste potrà lasciare con noncuranza punti per strada nel prosieguo dei rispettivi cammini. La classifica del torneo cadetto, infatti, è corta più che mai al momento e qualsiasi formazione, azzeccando o sbagliando una partita, potrebbe poter ambire agli spareggi per la Serie A o, peggio, essere risucchiata nella lotta salvezza. Dal Brescia settimo - prossimo avversario dei crociati - ed in piena bagarre play-off, all'Ascoli diciassettesimo, ovvero in zona play-out, ci sono soltanto 10 punti di differenza e con altrettanti incontri ancora da disputare nulla può dirsi definito. 

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Già da questo venerdì, quindi, i crociati sanno che dovranno vedersela contro una squadra in salute e vogliosa di conquistare una posizione tra le prime otto, così come quando le rivali saranno SudTirol e Bari, che non possono ancora definirsi al sicuro dall'incubo play-out. Poi ci saranno i match contro FeralpiSalò, Spezia e Lecco, sulla carta partite abbordabili, ma che potrebbero riserbare insidie ed imprevisti per la banda gialloblù visto che tutte e tre tenteranno fino all'ultimo di abbandonare le posizioni di coda. Forse soltanto Catanzaro e Palermo potrebbero concedere qualcosa - dal momento che entrambe hanno ormai in tasca la qualificazione ai play-off e, difficilmente, potranno ambire a raggiungere il secondo posto -, anche se affrontare formazioni con la testa sgombra non è mai una passeggiata di salute. Le sfide contro Cremonese e Reggiana, infine, chiuderanno il calendario ducale: nessuna di queste due gare in questione ha bisogno di ulteriori spiegazioni riguardo l'importanza e le difficoltà che portano in dote, ma non sbagliando le otto precedenti a quel punto potrebbero anche valere meno del previsto in ottica di classifica...

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