Il Parma è vivo e lotta: nulla è perduto, ora serve la conferma contro il Genoa

16.03.2021 23:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Il Parma è vivo e lotta: nulla è perduto, ora serve la conferma contro il Genoa
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Il Parma è ancora vivo. La vittoria straordinaria di domenica contro la Roma ha riacceso le speranze salvezza, che, va detto, nelle scorse settimane si erano notevolmente affievolite. Non per le prestazioni, certamente, e nemmeno per la classifica, che seppur brutta lasciava ancora ampi spiragli di rimonta. C'era un po' di sconforto per quella vittoria che mancava da una vita e che sembrava ormai maledetta, tra autogol all'ultimo secondo e rimonte-beffa, sembrava esserci una nuvola fantozziana sulla squadra di mister D'Aversa, che nell'ultimo mese e mezzo ha cambiato marcia ma che non riusciva a concretizzare sotto l'aspetto dei punti. 

E ora questa vittoria è arrivata, alla grande contro una grande che aveva fin qui strapazzato tutte le squadre della parte destra del campionato. Il Parma ha capito la partita, l'ha modellata a suo piacimento e non ha mai rischiato di metterla in discussione. Merito di una prestazione da squadra con la S maiuscola, e di prestazioni prorompenti di alcuni singoli, dai due giovani esterni rumeno al fantastico Brugman, fino al gladiatore Pellè, leader e condottiero dal primo all'ultimo secondo di partita (anche dopo la sua uscita). Il Parma è vivo e la classifica non pare più quell'Everest da scalare. E' vero che il Torino ha due partite da recuperare che potrebbero rendere più ampio il margine salvezza, ma al momento la permanenza della categoria dista solo tre punti, con tantissime scontri diretti da qui alla fine. Il Parma ora deve fare solo una cosa, mancata tantissimo in tutto l'anno: dare continuità. A partire dal Genoa venerdì, per poi ripartire dopo la pausa e dare altra continuità contro il Benevento. Passo per passo, gradino dopo gradino. Solo così ce la si potrà fare. Solo così, ce la potremo fare.