Cambiano allenatore e giocatori, resta la maledizione infortuni. Con lo Spezia, l'uomo in più dovrà essere il gruppo

24.10.2020 20:55 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Cambiano allenatore e giocatori, resta la maledizione infortuni. Con lo Spezia, l'uomo in più dovrà essere il gruppo
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Cambiano i giocatori, cambia l'allenatore, ma a Parma rimane la maledizione infortuni. Un problema a cui - purtroppo - i tifosi crociati sono ormai abituati da tempo. Anche domani, nella fondamentale sfida salvezza con lo Spezia, a mister Fabio Liverani mancheranno ben dieci giocatori, praticamente una squadra intera. E se le assenze di Busi, Osorio, Lautaro Valenti, Brunetta, Mihaila, Sprocati, Dezi, Scozzarella e Inglese erano già state messe in preventivo, di certo quella dell'ultimo minuto di Vincent Laurini lascia davvero l'amaro in bocca, anche perché - se si eccettua il giovanissimo Radu - l'unico utilizzabile nel ruolo di terzino destro, ad oggi, è Iacoponi, il quale però ormai da qualche anno gioca al centro della retroguardia gialloblù.

La situazione, dunque, non è delle più semplici, ma, come detto oggi dallo stesso Liverani, "nelle emergenze bisogna saper anche tirare fuori delle scoperte positive". E poi non dimentichiamo che è proprio nei momenti di difficoltà che questo gruppo ha saputo esaltarsi ai tempi di D'Aversa, sopperendo alle assenze attraverso unione, compattezza, attaccamento ai colori e spirito d'appartenenza. Tutte componenti che non potranno assolutamente mancare domani al Tardini se si spera di uscire dal match con lo Spezia con un risultato pieno.