Criscitiello durissimo: "Brescia e SPAL sono state l'anticalcio"

27.07.2020 11:15 di Sebastian Donzella   Vedi letture
Criscitiello durissimo: "Brescia e SPAL sono state l'anticalcio"

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, nel consueto editoriale su TuttoMercatoWeb.com ha analizzato la situazione delle due retrocesse in Serie A. Non risparmiando stoccate all'indirizzo di Brescia e SPAL: "Ci fa piacere che Cellino abbia, almeno, ammesso le sue responsabilità nel fallimento del Brescia. La retrocessione porta solo il suo nome. Una gestione, durante l’anno, scellerata. Si sarebbe dovuto continuare sempre e solo con Corini e non si sarebbe dovuto prendere mai e poi mai Balotelli. Si sarebbe dovuto puntare solo su Donnarumma, il quale avrebbe fatto quello che Caputo ha fatto a Sassuolo, se solo avesse avuto la totale fiducia della società. Brescia e SPAL sono state l’anti-calcio. Peccato perché a Ferrara avevano fatto grandi cose negli ultimi anni. Si è capito che qualcuno, da quelle parti, si era montato la testa con l’esonero di Semplici. Con o senza l’allenatore saresti retrocesso e se avevi il 10% di possibilità di salvezza, allora era grazie a Semplici. Follia aver liberato Vagnati in piena pandemia (bravo Cairo ad anticipare tutti sullo scatto), tripla follia prendere Di Biagio, il quale non ha mai allenato un club, e farlo partire dalla serie A in una squadra piena di problemi. Di Biagio ha accettato perché, ovviamente, era l’unico treno che passava da quella stazione dopo il flop con l’Under 21. Di Biagio alla SPAL non ha portato nulla se non confusione e poche idee. La squadra è crollata e molto presto non l’ha più seguito".