Parma-Milan 0-1, finale di gara ancora avverso ai ducali: decide Hernandez

01.12.2019 16:52 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Parma-Milan 0-1, finale di gara ancora avverso ai ducali: decide Hernandez

S'interrompe contro il Milan di Pioli la mini-serie positiva del Parma, che sin dai primi minuti appare sottotono, interpretando la partita in modo forse troppo remissivo di fronte ad un avversario molto più determinato e voglioso di fare bottino pieno. A decidere il match, nel finale, è Theo Hernandez, con un gol fortunoso ma senza dubbio meritato per quanto creato dagli ospiti nell'arco dei 90'.

Cominciano meglio proprio i rossoneri, con Calhanoglu che, servito da Piatek, mette paura a Sepe con una staffilata. Passano pochi minuti e sono ancora i ragazzi di Pioli a rendersi pericolosi, stavolta con un colpo di testa di Romagnoli sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ci si aspetterebbe la pronta reazione dei ducali, ma sono sempre gli ospiti ad avere in mano il pallino del gioco: al 24' arriva una doppia occasione per il Milan, ma prima è bravo Sepe a dire di no a Kessiè; poi, invece, Hernandez, a porta spalancata, non riesce ad arrivare puntuale all'appuntamento col pallone sulla spizzata di Piatek. L'unica vera azione pericolosa, il Parma la crea attorno alla mezz'ora, con Hernani che s'inserisce bene su un geniale filtrante di Kulusevski, senza però riuscire a servire Barillà, anticipato in extremis dal provvidenziale Romagnoli.

Cenni di risveglio degli emiliani arrivano ad inizio ripresa, quando Gervinho si ritrova a tu per tu con Donnarumma, facendosi ipnotizzare dal giovane estremo difensore della Nazionale: l'intervento del numero 99 rossonero è tuttavia inutile, perché, con un pizzico di ritardo, il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco dell'ivoriano. D'Aversa prova a dare nuova linfa ai suoi con gli ingressi di Grassi e Cornelius, ma è sempre la formazione di Pioli a fare la partita, sfiorando il gol in diverse circostanze con Suso e Calhanoglu. Sarà però Theo Hernandez, il bomber che non ti aspetti, ad approfittare di uno sfortunato tocco all'indietro di Bruno Alves e a trafiggere Sepe, regalando al Milan tre punti d'oro.