Bonny, che numeri! L'approdo all'Inter con Chivu lo esalta anche con meno spazio
Bonny, che numeri. L’approdo all’Inter e la gestione di Cristian Chivu lo stanno esaltando anche con un minutaggio ridotto, confermando quanto il talento dell’attaccante francese fosse già evidente ai tempi del Parma. La sua crescita nelle ultime stagioni in Emilia non era passata inosservata e, dopo la salvezza conquistata, la chiamata nerazzurra ha rappresentato il naturale passo successivo di un percorso in continua ascesa. Consapevole di non partire da titolare fisso, Bonny ha accettato la sfida con maturità, mettendosi al servizio della squadra e sfruttando ogni occasione concessa. Ed è proprio qui che arrivano le sorprese più interessanti: i numeri. Sei gol e sei assist tra tutte le competizioni raccontano l’impatto concreto di un giocatore capace di incidere anche entrando a gara in corso, con una lucidità e una freddezza da veterano.
La sua capacità di attaccare la profondità, unita a una tecnica sempre più raffinata, si è rivelata preziosa soprattutto nel periodo segnato dall’infortunio di Thuram. Chiamato in causa da Chivu in un momento delicato, Bonny ha risposto presente, come dimostrato anche dalla rete messa a segno nel roboante 6-2 contro il Pisa, partita che ha evidenziato la sua crescita sotto il profilo della personalità. Chivu ne apprezza l’intelligenza tattica e la disponibilità al sacrificio, qualità fondamentali in un Inter che punta su rotazioni ragionate e intensità costante. Bonny, dal canto suo, continua a lavorare in silenzio, ritagliandosi spazio e fiducia. Perché, a volte, non servono tanti minuti per lasciare il segno: bastano quelli giusti.
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