LIVE! Pecchia: "Non ci si può aspettare di vincerle tutte. Abbiamo un'anima e un'identità precise"

18.01.2024 13:30 di  Tommaso Rocca   vedi letture
LIVE! Pecchia: "Non ci si può aspettare di vincerle tutte. Abbiamo un'anima e un'identità precise"

13.30 - Termina la conferenza stampa.

Sia Man che Partipilo prediligono partire dalla destra, possono coesistere e quale vede meglio adattato a sinistra?
"La loro zona comfort è evidente che sia a destra. Dennis anche l'anno scorso tante volte ha giocato a sinistra e lo ha fatto con qualità. Però in alcuni momenti, come domenica, si è adattato più Partipilo: dipende dalla partita e da come si sviluppa".

Benedyczak è parso in difficoltà. Ritiene sia una motivazione più tecnico-tattica o a livello fisico e mentale?
"Qualcuno ha detto che giocando da punta come con l'Ascoli può essere condizionato, in un ruolo in cui comunque è cresciuto e ha sempre giocato. A Brescia abbiamo fatto una grande partita e abbiamo vinto, giocava anche lì in posizione centrale e ha avuto diverse opportunità. Adrian sta bene fisicamente e mentalmente, poi è chiaro, mi sarebbe piaciuto che quella situazione in area potesse essere conclusa diversamente, ma sta benissimo".

Quanto è importante integrarsi in una realtà non solo sportiva ma anche locale con la città e i tifosi?
"E' una fetta importante. Al di là del nostro gruppo costituito da molti stranieri, un giocatore deve sapere dove vive, la storia di un club e di una città, di quello che si vive. Questo aiuto a creare un senso forte di appartenenza, non è solo lavorare da professionista, creare un legame forte riesce a dare ancora più valore a quello che si fa in campo".

Rispetto a lei Pirlo è alle prime armi. In questa Serie B quanto è importante essersi formati vicino a un allenatore come Benitez, come ha fatto lei?
"Ognuno ha la propria storia e il proprio percorso, lui ha fatto Under 23 e poi subito prima squadra alla Juve, poi ha fatto anche la sua esperienza in Turchia. Arriva da un percorso diverso dal mio, con una età diversa, ma ognuno segue le sue possibilità. Io ho avuto la grandissima opportunità di lavorare con Bentiez, per me è stato un qualcosa di straordinario, poi ho messo in pratica ciò che ho potuto apprendere".

Come arriva il Parma a queste partite difficili?
"Pensare che il Parma possa vincerle tutte con nonchalance, 4-0, allora sì che si possono creare equivoci. Ogni partita avrà una difficoltà precisa, particolare, ma il gruppo ha un'anima definita, un'identità tecnica e uno spirito. Poi ci sono partite in cui le cose vengono fatte diversamente, ma anche nell'ultima gara siamo andati sotto ma abbiamo lottato, recuperato, e al 95' abbiamo avuto l'opportunità di vincerla e Man ha colpito la traversa. Io i ragazzi li vedo lavorare, il gruppo lavora sempre con entusiasmo e qualità, noi abbiamo bisogno di giocare. Più giochiamo, più prendiamo continuità di palleggio e aggressività. Ora c'è la Sampdoria, poi penseremo alle altre".

La Sampdoria pressa alto, anche l'Ascoli vi ha messo in difficoltà così. Hai studiato qualche soluzione particolare?
"Con l'Ascoli non abbiamo trovato il guizzo giusto, però con gli spazi siamo bravi a lavorarci. Se dovessi scegliere di attaccare una squadra più bassa o alta preferirei avere più spazi, è evidente. Con l'Ascoli serviva un palleggio più pulito, che ci permettesse di superare il primo pressing e poi attaccare gli spazi. Quando ci sono state però queste situazioni le potevamo sviluppare in maniera diversa".

Sarà una Sampdoria diversa rispetto all'andata?
"Sì, sono cambiati alcuni giocatori, anche il tipo di sviluppo che vuole fare. Però sempre con una precisa idea, vogliono giocare a viso aperto, al di là degli interpreti. La struttura è molto chiara".

Quanto è difficile dire a qualcuno che deve rimanere in panchina, magari per più gare...
"Cerco di essere più diretto o chiaro possibile, non ho mai detto a qualcuno domani giochi e poi non ha giocato. Quando si sta in un gruppo ci sono delle dinamiche, ognuno ha il suo lavoro, io come lo staff e il club, per creare le condizioni. Io devo fare scelte, a volte sono giuste o sbagliate, io non le faccio in base alle scelte che sono profonde e non dipendono solo dal risultato. Voglio tenere tutti i ragazzi dentro".

Che avversario è la Sampdoria?
"Al di là del momento, riconosco una squadra con tanti giocatori, soprattutto dal centrocampo in avanti, che hanno qualità, con il guizzo. Sanno giocare in velocità, anche con De Luca. Chiaro che hanno tante assenze, ma al di là di questo vedo una squadra con un'idea precisa, che vuole giocare ed essere protagonista".

Da cosa si riparte dopo l'Ascoli?
"Non c'è da ripartire in maniera particolare, bisogna affrontare un'altra squadra in una partita diversa in un bell'ambiente carico e stimolante. La Sampdoria per filosofia e stile di gioco è totalmente diversa dall'Ascoli".

Viviamo un periodo dove si parla di calciomercato, a voi interessa poco. Che ne pensa di questo?
"Il discorso di tenere tutti in gruppo per alcuni giocatori che non sempre giocano, finché non si chiude il mercato, può essere un pensiero e può dare una possibilità. Le idee del club e la filosofia son chiare, noi abbiamo bisogno di andare avanti con questo gruppo. Mi auguro si possa chiudere presto il mercato per evitare qualsiasi equivoco".

Dopo la sosta non si vede il miglior Parma solitamente...
"Il nostro metodo di lavoro non è mai cambiato, al di là delle soste. Per un po' non ci saranno più soste, affronteremo tutte in fila. Però si parlava anche prima di Brescia del rischio di caduta, poi siamo andati là e abbiamo dimostrato un'ottima partita".

Un rinnovo potrebbe essere anche lo stimolo giusto per Mihaila?
"I rinnovi si fanno in due. Valentin domenica ha avuto un atteggiamento molto molto positivo, ha lavorato per la squadra, è andato sempre senza palla e ci ha permesso di essere verticali. Chiaro, alcune situazioni in cui può essere determinante possono saltare all'occhio, ma lui è in grado di farlo. Deve però tenersi stretto questo atteggiamento, quella voglia di lavorare con umiltà prima per la squadra, questa è la cosa che mi piace di più. La situazione di gol e assist lo ha dimostrato già, è in grado di farlo".

Sohm ha rinnovato, come lo vede in questi giorni?
"Sta bene, poteva essere della partita con l'Ascoli, poi la gara si è messa in un modo e c'erano altre esigenze. Poteva anche partire dall'inizio. Il ragazzo sta bene, il rinnovo è una cosa positiva per lui e per l'ambiente. E' pronto, è in buone condizioni".

Dalla panchina spesso sostituzioni azzeccate, ha trovato diversi gol dai subentrati...
"Al di là di quello che succede, a me piace lavorare con la rosa, tenerli tutti in gruppo e quando tutti i ragazzi sono pronti mi affido alla loro serietà e professionalità. Stare fuori è difficile da accettare, con grande rispetto però sono tutti in grado di dare il contributo alla squadra. Per me è un aspetto da evidenziare, questo gruppo è in grado di vivere da gruppo e ottenere risultati da gruppo. Quando è così è più facile per un allenatore".

Scelte di formazione, potremmo rivedere Sohm?
"Tante situazioni, tante scelte. Qualcuno può star meglio rispetto ad altri, che anche nel recupero dopo la sosta ha più energie. Tutto il gruppo sta bene. Sohm può essere un giocatore indiziato per iniziare in zona centrale, avere un giocatore che può cambiare più posizioni è un vantaggio e ne tengo conto nella formazione iniziale".

Come sta la squadra? 
"Settimana corta, così come ha avuto la Sampdoria. Abbiamo lavorato bene, c'è il giusto entusiasmo, la giusta voglia di stare insieme, non vedo cose particolari da ravvisare. L'unico fuori dal gruppo era Ansaldi ma è in dirittura d'arrivo. Domani non ci sarà, per il resto la squadra è a disposizione".

13.05 - Inizia la conferenza stampa!

12.45 - E' già giorno di vigilia in casa Parma. A pochi giorni dall'amaro pareggio del Tardini contro l'Ascoli, i crociati sono chiamati a trovare la prima vittoria del 2024 in casa della Sampdoria. La squadra di Pirlo è piena di assenze e reduce da una serie di risultati negativi, ma guai ad abbassare la guardia. I blucerchiati restano una compagine di valore e, soprattutto in una gara prestigiosa come quella con il Parma, vorranno rispondere d'orgoglio e rilanciarsi in classifica. Bisognerà prestare grande attenzione per evitare brutte sorprese: le inseguitrici restano in scia e il Parma, se vuole difendere il primo posto, deve subito tornare a vincere. Mister Fabio Pecchia tra pochi minuti dalla sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio presenterà la sfida, rispondendo alle domande dei giornalisti. Potrete seguire la diretta testuale delle sue parole grazie al LIVE! offerto dalla redazione di ParmaLive.com.

Leggi tutte le ultime novità sul Parma su Twitter! Diventa Follower
VUOI COLLABORARE CON PARMALIVE.COM? SCRIVICI!
Segui tutte le news di ParmaLive.com su Facebook: cllicca "Mi Piace"!
Tutte le novità del nostro sito sono anche su Instagram: seguici!