Rosa corta ma panchina lunga: così il Parma aiuta D'Aversa

09.09.2019 17:42 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Rosa corta ma panchina lunga: così il Parma aiuta D'Aversa

Nella scorsa stagione, la pecca maggiore della rosa di D’Aversa era l’essere troppo “corta”, e infatti il crollo avuto nel girone di ritorno è da additare alla mancanza di alternative allo stesso livello dei titolari, specie quando Inglese e Gervinho sono mancati per lunghi periodi. L’obiettivo primario della campagna acquisti in questa sessione estiva è stato quindi quello di allungare la rosa, a cui sono stati aggiunti tanti giocatori di livello in grado di sopperire alla mancanza dei cosiddetti titolari. Confermato Roberto Inglese, è arrivato Andreas Cornelius, centravanti danese che ha faticato con l’Atalanta ma ha sempre garantito 6-7 gol. Inoltre, la fisicità del vichingo ex Bordeaux si sposa alla grande con la filosofia di gioco di D’Aversa, che con Ceravolo ha faticato ad ottenere un certo tipo di lavoro per la squadra. Sulle fasce, con l’uscita di scena di Siligardi, il reparto ha comunque rimpolpato il suo numero, con le aggiunte di Karamoh, alternativa extra lusso di Gervinho, e dell’adattabile Kulusevski, che in questo inizio è partito come titolare sulla fascia destra ma che potrà essere una valida alternativa anche per il centrocampo.

Il centrocampo è il reparto più coperto della rosa, con sei elementi tutti in grado di giocarsi il posto da titolare: Kucka, Barillà, Brugman, Hernani, Grassi, Scozzarella, tutti giocatori in grado di ricoprire al meglio il ruolo da titolare. Anche la difesa ha subito qualche variazione: rimasti gli scudieri di D’Aversa, Iacoponi e Gagliolo, al confermatissimo Bruno Alves si è aggiunto Dermaku, difensore albanese con solide stagioni di B alle spalle. Sulle fasce sono arrivati Laurini e Pezzella, oltre a Matteo Darmian, il fiore all’occhiello di questa campagna e dimostrazione che il livello si è decisamente alzato. Cambio di dodicesimo anche per la porta: al confermato Gigi Sepe ecco Simone Colombi come guardaspalle, sostituto di Frattali, partito per Bari, e il giovane Alastra, svincolatosi dal Palermo e che ricoprirà il ruolo di terzo portiere, con l’opportunità di imparare da due compagni sicuramente più esperti.