Partite che hanno fatto la storia, 9 settembre 1990: la prima del Parma in Serie A

22.04.2020 21:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Partite che hanno fatto la storia, 9 settembre 1990: la prima del Parma in Serie A

Torna il nostro appuntamento con le partite che hanno fatto la storia del Parma. A questo punto vale la pena di parlare di un momento veramente storico: la prima partita del Parma in Serie A.

La stagione 1989-1990 si era conclusa in modo trionfale, con il Parma della famiglia Ceresini che, nonostante la scomparsa del presidente Ernesto, era riuscito a centrare la promozione in Serie A. Un grande merito di quell'impresa fu dell'allenatore Nevio Scala, capace di plasmare un gioco esplosivo ed estremamente funzionale, valorizzando molti giocatori: su tutti Alessandro Melli, nato ad Agrigento ma parmigiano doc, che sarà uno dei cardini fondamentali dei gialloblu nei primi anni in massima serie. Fu la punta dell'iceberg di un progetto che era nato già qualche anno prima, con Arrigo Sacchi sulla panchina degli emiliani, che ora era finalmente arrivato a compimento. Ma chi pronosticò un Parma cenerentola della massima serie beh, fu chiaramente smentito. Anzi, fu lì che iniziò la vera epopea degli emiliani, che conclusero il primo campionato di A al sesto posto, che valse una storica qualificazione in Coppa UEFA.

Il Parma si presentò ai nastri di partenza perlopiù con una rosa confermata, alla quale però venne dato spessore con alcuni acquisti molto interessanti, come il portiere brasiliano Taffarel (campione del mondo quattro anni dopo) e il nazionale svedese Tomas Brolin, altro giocatore che sarebbe diventato un mito dei colori gialloblu. Senza dimenticare Georges Grun, nazionale belga e regista difensivo che diede spessore e sicurezza alla retroguardia ducale. Con queste premesse, il Parma dà l'idea di poter dare battaglia, potendo sfruttare dalla sua parte l'entusiasmo della neopromossa. Il battesimo, però, è di fuoco: gli emiliani alla prima in Serie A sono infatti chiamati ad ospitare nientemeno che la Juventus, allora allenata da Gigi Maifredi. E' il 9 settembre del 1990, ed è la prima partita del Parma nella massima serie.

Scala schiera i suoi con la specialità della casa, il 5-3-2: Taffarel tra i pali; difesa a cinque, con Gambaro e De Marco sulle corsie esterne; Grun, Minotti e Apolloni al centro; centrocampo con Zoratto, Osio e Catanese; Brolin e Melli in attacco. Com'è prevedibile, è la Juventus a fare la partita, sebbene la Vecchia Signora, per l'occasione in completo nero, non sembra in grado di far particolarmente male alla neopromossa. I bianconeri sono infatti costretti ad affidarsi ai singoli per scardinare la difesa della squadra di casa. La prima svolta del match avviene poco dopo la metà del primo tempo, quando la squadra di Maifredi riesce a sfruttare un calcio d'angolo sul quale Schillaci di testa colpisce la traversa. Sulla ribattuta il più lesto di tutti è Napoli che deposita in rete alle spalle di Taffarel. La partita prosegue, con la Juventus che non riesce a chiudere il match e deve anzi stare attenta alle ripartenze del Parma, pericoloso con Gambaro e Melli. Nella ripresa Roberto Baggio conquista un calcio di rigore che poi trasforma, chiudendo virtualmente l'incontro. Il Parma però non è domo e, ancora su rigore, accorcia le distanze con Melli: è il primo, storico, gol dei ducali in Serie A. Nel finale Melli spaventa ancora i tifosi ospiti, ma è la Juventus ad imporsi per 2-1.

E' vero, finora avevamo raccontato solo vittorie dei gialloblu in questa piccola rubrica. Per quanto questa sia una sconfitta contro la Juventus - che negli anni successivi sarebbe diventata acerrima rivale degli emiliani - ha comunque un valore fondamentale, perché è la prima, storica, testimonianza del Parma in Serie A. E da quel momento in poi i tifosi ne avrebbero viste davvero tante...

PARMA-JUVENTUS 1-2
(24' Napoli (J), 62' rig. Baggio (J), 88' rig. Melli (P))