Il caso Siligardi: la ricostruzione di quello che è successo

25.12.2019 09:45 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Il caso Siligardi: la ricostruzione di quello che è successo

Era il 4 settembre quando il Direttore Daniele Faggiano, durante la conferenza stampa di fine mercato, annunciava l’esclusione dalla lista Serie A di Luca Siligardi, esterno classe ’88, a Parma dal luglio 2017. Ripercorriamo insieme le date e gli episodi che hanno portato a questa sofferta decisione, ripercorrendo passo per passo tutte le tappe che hanno indirizzato la società a questa scelta:

26 MAGGIO 2019 - Roma-Parma 2-1, si chiude il primo campionato dal ritorno in Serie A del Parma, con una sconfitta indolore a Roma, con i crociati che avevano matematicamente preservato la categoria sette giorni prima, nello storico Parma-Fiorentina 1-0 deciso dall’autogol di Gerson. Siligardi conclude la sua stagione con 29 presenze e una rete, a Genova contro il Genoa, a cui vanno aggiunti due assist, uno proprio con il Genoa e uno contro l’Empoli. Siligardi risulta essere uno dei crociati più utilizzati da mister D’Aversa, nonostante ad inizio anno fosse già stato messo fuori lista, prima di rientrarci alla quarta giornata per la trasferta di Milano contro l’Inter. Una cosa è però chiara: Siligardi è un uomo di D’Aversa, che difficilmente ne farebbe a meno.

24 AGOSTO 2019 - Facciamo un salto lungo precisamente novanta giorni e dall’ultima giornata della Serie A 2018-19, passiamo alla prima del campionato 2019-20: Parma-Juventus. Siamo negli ultimi dieci giorni di mercato ma ora è il campo a farla da padrone, con i crociati che cadono, non senza combattere, nel primo appuntamento stagionale in campionato. Fra i 24 convocati Mister D’Aversa ecco anche il numero 26 Luca Siligardi, che troverà anche l’esordio stagionale contro la Juventus, subentrando a dieci minuti dalla fine a Kulusevski e cercando, senza fortune, di riacciuffare almeno il pareggio. Nulla da fare, il Parma non riesce a rimontare e la Juventus vince 1-0 ma il messaggio è abbastanza chiaro: Siligardi può giocare un ruolo importante per questo Parma.

2 SETTEMBRE 2019 - Chiude il calciomercato estivo. Tanti movimenti in uscita per il Parma, in una giornata davvero frenetica che vede parecchi crociati lasciare l’Emilia fra prestiti e cessioni definitive. Fra questi nomi non c’è quello di Siligardi, e, probabilmente, è ciò che scatena tutto quello che seguirà.

4 SETTEMBRE 2019 - Torniamo alla data che ha aperto questo nostro articolo, il 4 settembre, data in cui le liste Serie A sono state pubblicate. Sono diciotto i crociati presenti nella lista over al fronte dei ventuno posti disponibili, con Gianni Munari e Siligardi che risultano esclusi. A sciogliere ogni quesito ci pensa il Direttore Faggiano, che proprio il 4 settembre ha organizzato la conferenza stampa di fine mercato: “Sono fuori lista Munari e Siligardi. A volte le uscite vogliamo farle ma bisogna lavorare insieme. A me dispiace però è così”. Queste le parole del Direttore, che lascia intendere che l’esterno ex Livorno e Verona non abbia accettato qualche destinazione, impuntandosi per rimanere a Parma.

4 DICEMBRE 2019 - Passa qualche mese e di Siligardi si hanno sempre meno tracce. L’esterno continua a lavorare in gruppo, allenandosi a Collecchio con i compagni, ma non è utilizzabile per il campionato. Già, per il campionato. Il 4 dicembre è il giorno di vigilia dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Si affronteranno, l’indomani, Parma e Frosinone, con la vincente che si giocherà un posto nei quarti contro la Roma. E la notizia di giornata è che fra i convocati compare proprio il nome di Siligardi. A darne spiegazione è lo stesso Mister D’Aversa, che nella conferenza pre-partita risponde così a precisa domanda: “ Luca dal mio punto di vista è sempre stato un professionista serio, non c'è stata alcuna problematica nel dirgli che domani probabilmente verrà utilizzato dall'inizio. In campionato non posso utilizzarlo non per scelta mia, e dove posso utilizzarlo lo utilizzerò”. Siligardi, dopo più di tre mesi in disparte, partirà titolare.

5 DICEMBRE 2019 - Il giorno di Parma-Frosinone. Siligardi, come annunciato da D’Aversa, parte titolare sulla fascia destra e dopo pochi minuti realizza il gol del momentaneo 1-0. La sua gara è ricca di ottimi spunti e conclusioni pericolose, e si conclude al minuto 90’, quando, fra gli applausi dei pochi spettatori presenti per un match di sedicesimi di Coppa Italia giocato di giovedì alle 18, lascia spazio a Matteo Darmian. Il Parma vincerà quella partita per 2-1 con un rigore all’ultimo minuto realizzato da Hernani, e si regalerà gli ottavi di finale contro la Roma, da giocare proprio al Tardini. Nel post partita è proprio Siligardi a presentarsi di fronte ai microfoni dei giornalisti in mixed-zone, e a domanda precisa sulla situazione vissuta risponde così: “ Per me essere stato messo fuori lista è stato un fulmine a ciel sereno, per cui dovete chiederlo a loro (Faggiano e Pizzarotti, ndr): sapranno loro quello che devono fare. Io cerco sempre di essere professionale negli allenamenti”. Siligardi però non nasconde una speranza di tornare in lista: “Io ho ancora due anni e mezzo di contratto con il Parma, per cui non lo so. Sicuramente ho voglia di giocare, l'ho dimostrato anche oggi e non voglio essere un giocatore dimenticato fuori lista, anche senza motivo. La mia speranza è sempre di essere rimesso in lista, ma vediamo cosa succede a gennaio”.

8 DICEMBRE 2019 - La risposta del Direttore Faggiano non si fa attendere e nel post partita della grande vittoria contro la Sampdoria interviene in zona mista e dopo aver risposto ad una domanda di mercato lancia una battuta: “Non tocchiamo nessuno, se dovesse succedere qualcosa la valuteremo ma i giocatori che abbiamo li vogliamo tenere e li teniamo: teniamo anche qualcuno che non volevamo tenere, per cui va bene.” Incalzato dal giornalista che gli chiede chi non vorrebbe tenere, il Direttore risponde così: “E’ una battuta”.

25 DICEMBRE 2019 - Oggi. Il mercato di gennaio è alle porte e in questi venti giorni non ci sono stati segnali di apertura da nessuna delle parti in causa. Qualche squadra ha mostrato interesse nei confronti di Siligardi come Pisa, Salernitana, Pescara. Probabilmente il tutto si chiuderà con una cessione del livornese che potrebbe regalarsi ancora qualche anno a buoni livelli in Serie B. A meno che, in maniera clamorosa, Siligardi non abbia una nuova chance e torni in lista. Ma tutto ciò ci appare difficile.