Iacoponi, Grassi, Pezzella, Kucka: questo è il Cuore Parma

18.01.2021 17:47 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Iacoponi, Grassi, Pezzella, Kucka: questo è il Cuore Parma
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sono passate ormai ventiquattr'ore ma l'amarezza per il pareggio raggiunto all'ultimo secondo dal Sassuolo fatica ancora a scemare. La prestazione degli uomini di D'Aversa, mai così in emergenza come per la sfida contro i neroverdi, è stata praticamente perfetta, con molti dei protagonisti che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, stringendo i denti e restando in campo nonostante una condizione fisica che definire precaria sarebbe poco. 

E' il caso di Simone Iacoponi, gladiatore crociato, autore di una prestazione encomiabile al centro della difesa: leader della retroguardia, dove ha saputo guidare il giovanissimo Dierckx ad una prova senza sbavature, il difensore toscano è sceso in campo per novanta minuti senza nemmeno un allenamento completo con la squadra in settimana. "Iacoponi che nemmeno doveva essere convocato ha giocato tutta la partita, ha giocato un ragazzo della Primavera che non aveva mai fatto una partita nel proprio campionato. Abbiamo stretto i denti. Kucka ha fatto 90 minuti con un taglio sulla testa e comunque ogni volta andava a colpire proprio di testa, penso anche a Pezzella: sono tante le situazioni da elogiare. Con questo spirito raggiungeremo il nostro obiettivo” ha sentenziato a fine partita in conferenza stampa Mister D'Aversa. 

Come non poter poi fare un cenno alla prestazione maiuscola di Alberto Grassi, anch'esso reduce da un lungo stop dopo il brutto infortunio patito contro il Genoa: da terzino a centrocampista, l'ex SPAL ha corso per tutta la gara, tamponando le offensive del Sassuolo e sfiorando anche la rete nella ripresa, con un destro acrobatico al volo che ha messo paura a Consigli e compagni. E, come Grassi (e il resto della squadra), anche Giuseppe Pezzella e Juraj Kucka, già a terra dopo trenta secondi per un colpo da karateka di Chiriches, non hanno mai mollato, il tutto sempre con pochissimi allenamenti in gruppo. Ed è proprio la forza e lo spirito di gruppo che è maggiormente emerso ieri dalla sfida contro il Sassuolo, quello che è stato il segreto dei successi del Parma di Roberto D'Aversa e che sarà l'arma in più per raggiungere la salvezza. Con questo spirito, con questo cuore, il Parma potrà davvero giocarsela con tutti.