Focus - Alla scoperta di Nicolussi Caviglia: Parma la sua prima occasione in A

13.10.2020 14:00 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Focus - Alla scoperta di Nicolussi Caviglia: Parma la sua prima occasione in A
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Proseguiamo la nostra rassegna circa i nuovi arrivi in casa Parma. Quest'oggi è la volta del centrocampista aostano Hans Nicolussi Caviglia, che arriva dalla Juventus. Il classe 2000 ha già alcune esperienze formative di tutto rispetto alle spalle, e con il Parma ha la prima, vera occasione di confrontarsi con la Serie A. Dicono che assomigli a Marchisio per caratteristiche.

LA SUA CARRIERA - Al di là dei suoi 20 anni appena compiuti, il battesimo di Nicolussi Caviglia con la Serie A è arrivato già due stagioni fa, con tre spezzoni di partita messi a referto con la "sua" Juventus. Contestualmente, nella stessa annata 2018/2019, il centrocampista ha collezionato 8 gettoni con la formazione Under 23 dei bianconeri (in Serie C), oltre a continuare il suo percorso in Primavera (20 presenze e 4 gol) e al tempo stesso in Youth League (6 presenze e 2 gol). Lo scorso anno il salto in Serie B, in prestito al Perugia, dove ha preso confidenza con il calcio dei grandi, alla sua stagione da titolare più o meno fisso. In Umbria ha collezionato 27 presenze, con 1 gol e soprattutto 6 assist. Ora la sfida di Parma, dove potrà mettere a frutto le sue esperienze e misurarsi con la massima serie. Nicolussi vanta anche presenze con le varie Nazionali giovanili azzurre.

IL TRASFERIMENTO A PARMA - Il suo nome in chiave Parma era stato già fatto prima del passaggio di proprietà alla famiglia Krause. Probabilmente però sono cambiati i termini dell'accordo, dal momento che fino all'ultimo momento si è parlato di un prestito senza riuscire a capire se ci fosse la possibilità di riscattare il giovane oppure no. Alla fine, Nicolussi si è trasferito in Emilia in prestito con diritto di opzione, cosa che permetterà ai crociati di mantenere il pieno controllo sul giocatore qualora facesse bene. Che è esattamente ciò che ci auguriamo, anche se non sarà facilissimo primeggiare in un centrocampo già di valore per contenuti tecnici e fisici.