Focus - Alla scoperta di Mihaila: fisico, velocità e gran tiro. Un esterno completo

12.10.2020 18:00 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Focus - Alla scoperta di Mihaila: fisico, velocità e gran tiro. Un esterno completo

Il terzo nuovo acquisto crociato che andiamo a presentare è il rumeno Valentin Mihaila, classe 2000, di cui in patria si dice un gran bene, tanto da essere un pilastro della Nazionale Under 21 pur sotto età. Il Craiova per privarsene ha chiesto al Parma una cifra molto importante: 8 milioni di euro. Un investimento per il futuro gialloblu da parte della nuova proprietà crociata.

CARATTERISTICHE TATTICHE - Valentin Mihaila è un esterno di piede destro, che ama però giocare come laterale mancino per poter rientrare e puntare la porta. Alto un metro e ottanta, non parliamo dunque del classico esterno brevilineo, ma di un giocatore prestante fisicamente, che fa della velocità una delle sue armi migliori. Dotato di un tiro potente e preciso, sono numerose le volte in cui dalla fascia sinistra punta il centro per poi scaricare il tiro in porta. Diverse anche le reti realizzate di testa: non è la sua giocata preferita, ma la sua grande velocità gli permette di prendere il tempo al difensore e colpire spesso indisturbato. Si sprecano i paragoni con Adrian Mutu, passato ed esploso a Parma, ma le caratteristiche sono differenti: Mihaila non è infatti un trequartista puro che cerca la giocata di fino, si può adattare dietro le punte, ma rischierebbe di vedere ridotte le possibilità di far esplodere la sua velocità.

NEL PARMA DI LIVERANI - Se mister Liverani dovesse continuare ad insistere con il 4-3-1-2 messo in mostra fino ad ora per Mihaila le possibilità sarebbero ridotte, se non come seconda punta molto di movimento, magari al fianco di Inglese o Cornelius. Difficile imbrigliarlo tra le linee nel ruolo di trequartista. Il suo ruolo ideale sarebbe quello di esterno nel 4-3-3, qualora il tecnico crociato decidesse di tornare all'antico, data anche la grande disponibilità di esterni in rosa, da Gervinho a Karamoh, passando appunto per Mihaila e Sprocati.