Gennaio si avvicina: restano diversi giovani ed esuberi da piazzare

08.12.2020 20:22 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Gennaio si avvicina: restano diversi giovani ed esuberi da piazzare
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Gennaio lentamente si avvicina, e con esso la riapertura del calciomercato. Per il ds del Parma Marcello Carli ci sarà molto lavoro da fare, non solo per apportare dei correttivi (presumibilmente) alla Prima Squadra, ma anche per lavorare in uscita. La squadra crociata ha infatti diversi giocatori ancora in rosa che non rientrano nei piani di mister Liverani: a questi, inoltre, si aggiungono quei giovani provenienti dalla formazione Primavera (ma troppo "anziani" per potervi ancora militare) che non hanno trovato una sistemazione nello scorso mercato.

In Prima Squadra, chi rischia è Mattia Sprocati, quest'anno poco chiamato in causa (ha giocato solo nella pesante sconfitta con il Bologna) e reduce da alcuni problemi fisici. Al momento il giocatore è anche fuoriuscito dalla lista Serie A per far posto a Giacomo Ricci, vista l'emergenza in difesa, ma in realtà potrebbe essere ceduto anche il laterale difensivo, l'anno scorso in B alla Juve Stabia. Aggregato alla Prima Squadra c'è anche il centrocampista classe 1997 Giuseppe Carriero, che contro il Cosenza in Coppa Italia ha ricevuto la sua prima convocazione con il Parma: tuttavia, anche lui è un fuori lista e sarà probabilmente ceduto in Serie C (era vicinissimo a un ritorno al Monopoli nello scorso mercato). Potrebbe salutare anche Andrea Adorante, che comunque andrebbe via in prestito essendo un giocatore di prospettiva: ha già richieste in Serie B. Occhio infine alla posizione di Jacopo Dezi, confermato a dire il vero un po' a sorpresa: la sua cessione potrebbe essere rimandata a gennaio.

Ci sono poi quattro giocatori (classe 1999 e 2000) da considerarsi "fuori quota" per la Primavera e che quindi presumibilmente dovranno trovare una nuova sistemazione: si tratta di Andrea Di Maggio, Yves Kouadio, Mateo Likaxhiu e Vincenzo Mustacciolo (quest'ultimo in C a Ravenna l'anno scorso). Particolare il caso di Likaxhiu che sembrava ormai del Foggia ma per il quale non è stato formalizzato il trasferimento (così come per il classe 2001 Redi Kasa che sarebbe dovuto andare al Livorno). Oltre a questo discorso, ci sarà da valutare anche i giocatori che in questo momento stanno trovando poco spazio in prestito (per esempio Palmucci alla Triestina o Laraspata al Bisceglie): potrebbero rientrare per poi essere girati altrove.

Insomma, in attesa che si parli più diffusamente di mercato, sappiamo che in ogni caso che vedremo diverse cessioni minori, quantomeno per permettere ad alcuni elementi di poter scendere in campo con continuità.