Focus attacco - Sono tre le parole d'ordine: velocità, gol e sfortuna

26.12.2019 08:23 di Mattia Bottazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Focus attacco - Sono tre le parole d'ordine: velocità, gol e sfortuna

Rispetto alla passata stagione, il Parma ha aumentato la qualità nel reparto offensivo, concedendo a D'Aversa quelle alternative che tanto sono mancate nella passata stagione causa infortuni. Una scelta che ha pagato, in quanto gli attaccanti hanno segnato con continuità. Le tanto volute alternative però, come in tutti i reparti, spesso non ci sono state in quanto anche questo reparto ha dovuto spesso fare i conti con l'emergenza infortuni, come nell'ultima sfida contro il Brescia. Per questo, possiamo riassumere in tre parole l'andamento del reparto offensivo del Parma.

Velocità: con Gervinho e Karamoh sugli esterni come si fa a non essere veloci? L'ivoriano è stato una certezza, con i suoi quattro gol segnati e le migliaia di cavalcate sulla fascia è sempre una spina nel fianco della difesa avversaria; mentre Karamoh nelle poche partite giocate, vuoi per scelta tecnica vuoi per infortuni, ha sempre dimostrato di essere un giocatore di qualità. Contro la sua ex Inter, Verona e Fiorentina, finchè ha potuto ha messo in difficoltà gli avversari, segnando anche un gol a San Siro.

Gol: 5 gol Cornelius, 4 a testa Gervinho e Kulusevski, 2 Inglese e uno ciascuno Karamoh e Sprocati. Il maggior numero dei gol segnati nella prima parte di stagione arriva dal reparto offensivo e da tutti gli uomini del reparto offensivo, a differenza dell'anno scorso in cui i tabellini dicevano per lo più Gervinho e Inglese.

Sfortuna: certo, magari i gol sarebbero potuti essere molti di più se non ci si fossero messi di mezzo gli infortuni. Eccezion fatta per Gervinho e Kulusevski, che hanno disputato praticamente tutte le partite del Parma, gli altri sono stati utilizzati col gontagocce, ma non per colpa loro. Sia Inglese sia Cornelius, infatti, hanno alternato gol e prestazioni ad infortuni, mentre Karamoh, quando era nel suo momento migliore, è stato costretto ad uno stop forzato. Se non è sfortuna questa!