Finché c'è Cornelius, c'è speranza: un gol ogni 92' per il gigante danese

02.02.2020 20:35 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Finché c'è Cornelius, c'è speranza: un gol ogni 92' per il gigante danese

Con Roberto Inglese ai box per infortunio, al Parma non resta che sperare che Andreas Cornelius  non abbia neanche un mezzo raffreddore fino a maggio. Per carità, mister D'Aversa ha già dimostrato in più occasioni di poter sopperire a qualunque assenza in qualsiasi partita, ma la presenza di un centravanti di ruolo che lavori in un certo modo per la squadra appare fondamentale per questo Parma. Se poi questo centravanti, oltre ad essere utile per il gioco, è in grado anche di concretizzare al meglio più occasioni da gol possibili, ecco che diventa semplicemente insostituibile. 

Un po' come Cornelius, partito come vice Inglese, e ora diventato uno dei trascinatori della formazione ducale. 8 gol in 15 incontri sono infatti un bottino di tutto rispetto per il classe 1993 Copenaghen, i cui meriti sono ancora maggiori se si pensa che ha giocato complessivamente solo 739' e che, dunque, ha siglato in media un gol ogni 92'. Tantissima roba per la compagine emiliana, che se vuole continuare a stupire e a sognare traguardi ambiziosi, non può assolutamente pensare di rimanere orfana anche dell'ex Atalanta: insomma, finché c'è Cornelius c'è speranza.