Dermaku voto 6.5 - Efficace e affidabile, bella sorpresa

04.08.2020 11:15 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
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Dermaku voto 6.5 - Efficace e affidabile, bella sorpresa

Quando in estate il primo colpo della campagna acquisti crociata era stato tale Kastriot Dermaku, svincolato dal Cosenza in Serie B, in pochi erano convinti della bontà dell’acquisto. A ventisette anni, senza presenze in Serie A, Dermaku sembrava dover essere uno dei nomi di passaggio da Parma, magari girato in prestito in Serie B. E invece sin dal ritiro estivo il centrale albanese ha convinto Roberto D’Aversa che si è battuto per mantenerlo in rosa. E così, quando Alves si è infortunato, è toccato a Dermaku sostituirlo, con grandissimi risultati. Ha marcato alla grande Lukaku, Dzeko, Quagliarella, grandi attaccanti che hanno faticato moltissimo contro il difensore albanese, che ha sofferto solo un mostro sacro come Ibrahimovic. Sempre attento e puntuale negli interventi, Dermaku ha giocato un campionato più che sufficiente. VOTO 6.5.

I NUMERI - Sedici presenze per un totale di milleventuno minuti, Dermaku ha saputo rispondere presente nel momento del bisogno. Nessun gol in maglia crociata, anche se con l’Atalanta solo Hateboer gli ha negato la gioia della prima volta in Serie A.

MOMENTO TOP - Inter-Parma. Chiamato a sostituire l’infortunato Bruno Alves, Dermaku esordisce in A sette giorni prima, contro il Genoa, giocando una gara pulita e ineccepibile. Marcare Pinamonti però è diverso dall’affrontare Lukaku, a cui il difensore albanese mette la museruola, in un confronto molto fisico ma corretto. Perfetto e pulito in ogni intervento, la sua prima a San Siro è indimenticabile.

MOMENTO FLOP - Milan-Parma e il crollo del secondo tempo. I crociati chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Kurtic, nonostante quarantacinque minuti poco brillanti. Nell’intervallo Bruno Alves rimane nello spogliatoio, con Dermaku che subentra. Di lì in poi il Milan esplode, e il centrale crociato sembra non capirci molto. Preso spesso in mezzo, battibecca anche con Ibrahimovic, davvero un leone indomabile. Dopo la splendida prestazione con l’Inter, contro il Milan San Siro rimane indigesto all’ex Cosenza.

FUTURO - Forte di un contratto fino al 2023, Dermaku sarà uno dei volti da cui la difesa del Parma ripartirà anche nella prossima stagione. Ma non solo, la convincente stagione disputata ha convinto il Parma a prolungare il contratto al difensore, che nelle prossime settimane vedrà il contratto allungato fino al 2024.