Un bel bagno di umiltà per chi credeva di aver già un piede in Serie A. Esperimenti, presunzione e zero equilibrio: c'è tanto da lavorare. Sohm, una sconfitta personale

16.08.2021 16:21 di Simone Lorini Twitter:    vedi letture
Un bel bagno di umiltà per chi credeva di aver già un piede in Serie A. Esperimenti, presunzione e zero equilibrio: c'è tanto da lavorare. Sohm, una sconfitta personale
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il giorno del primo impegno stagionale è arrivato ma il risultato non è cambiato rispetto alle ultime tre amichevoli e sostanzialmente tutto il girone di ritorno dell'anno passato: è un Parma che si è abituato a perdere, che non combatte più (questo forse è l'aspetto più grave), che sbaglia e crolla. Non è riuscito a scuotere questa mentalità D'Aversa, non ci è riuscito neanche Maresca in queste prime settimane di lavoro. Sarebbe assurdo condannare dopo appena novanta minuti, ma quanto visto ieri non può non preoccupare: al di là dei tanti esperimenti tattici (che non danno frutti al momento), della giornata storta di alcuni protagonisti, sono state presunzione e totale assenza di equilibrio a stupire. Maresca professa ottimismo e aggiunge che c'è tanto da lavorare, ma saranno necessari aggiustamenti in tutto, anche nel suo modo di vedere determinate cose, per sovvertire la disastrosa prestazione di ieri. 

Di certo il fattore fisico ha pesato: alcuni calciatori sembravano davvero senza forze, tutte le seconde palle sono andate agli ospiti, vincitori anche di ogni contrasto. Se poi sono i nostri centrocampisti a mandare in porta gli avversari, ecco che è davvero difficile porre le basi di un successo. Guardando il bicchiero mezzo pieno, si può affermare che alcuni singoli non possono che migliorare una volta guadagnata la necessaria lucidità. In quanto alla mancanza di carattere, un problema molto importante anche nella scorsa stagione, io confido nell'aiuto di Buffon, che di carisma ne ha in sovrabbondanza. 

Infine, purtroppo, devo constatare come Simon Sohm non riesca ad adattarsi in nessun modo al campionato italiano. Il Parma lo ha strapagato, ci ha creduto, lo ha messo nelle condizioni ideali di rendere, lo ha messo in difficoltà con questi esperimenti tattici, insomma le ha provate tutte: Maresca ha dimostrato di crederci a discapito di giocatori costati altrettanto o che provengono dal Settore Giovanile, ma forse è arrivato il momento di arrendersi. Lo dico con grande amarezza e autocritica perché al suo arrivo, e vedendo le qualità nel palleggio e fisiche dimostrare sin dai primi scorci di gara, io per primo avevo battezzato il suo come un grande acquisto. Ma la velocità e il ritmo a cui il calcio italiano ti costringe, sono forse un po' troppo per questo ragazzone, che ieri ha sbagliato tutto ciò che era umanamente possibile sbagliare.