Parma, ora devi dare di più. Il riscatto può (e deve) partire da Empoli

01.03.2019 21:38 di Redazione ParmaLive Twitter:    Vedi letture
Fonte: a cura di Mattia Boselli
© foto di Federico De Luca
Parma, ora devi dare di più. Il riscatto può (e deve) partire da Empoli

La si può chiamare esplicitamente crisi, lo si può definire come fa Roberto D'Aversa "un momento di flessione che tutti in Serie A hanno prima o poi attraversato", il nome ha poca importanza: quel che è certo è che il Parma deve chiudere il momento più difficile tornando al più presto a far punti. Il calendario propone la trasferta di Empoli contro la quartultima in classifica, che all'andata aveva come allenatore Aurelio Andreazzoli ed ora ha in panchina un altro tecnico esperto, Giuseppe Iachini.

D'Aversa si augura di rivedere il Parma del girone d'andata: "Dobbiamo tornare ad interpretare le gare da squadra e restare uniti anche quando si commette un errore". Già, perché quello visto fino ad Udine era un Parma in cui ognuno autava il compagno, ora un po' meno: "Ognuno deve dare di più, io per primo". Abbastanza nutrito l'elenco degli assenti: mancheranno infatti Ceravolo, Grassi, Scozzarella e Stulac; quest'ultimo era recuperato ma s'è fermato nuovamente nell'ultimo allenamento prima della partenza, lunedì verranno verificate le sue condizioni. In vista del match perso malissimo contro il Napoli D'Aversa aveva provato la difesa a tre, ipotesi accantonata a causa dell'infortunio di Bastoni; il mister del Parma non sembra intenzionato a rispolverare quella soluzione in Toscana, ma "l'importante è l'atteggiamento più del sistema di gioco. Nel primo tempo siamo stati troppo remissivi e abbiamo commesso errori. Sono convinto che con il rigore, un episodio di cui si è parlato poco, la partita si sarebbe riaperta, ma noi dobbiamo ragionare sul nostro atteggiamento in campo. Noi dobbiamo analizzare gli aspetti in cui possiamo intervenire e diminuire gli errori". Anche la mancata concessione di un penalty ha in effetti inciso nella disfatta contro Milik e compagni, tra l'altro l'arbitro della gara di Empoli è quel Marco Di Bello che contro i campani era al Var, ma questo è un aspetto sul quale si spera di non dover tornare a gara conclusa.

L'Empoli di Iachini ha caratteristiche piuttosto diverse da quelle della versione Andreazzoli, battuto al Tardini per 1-0 con un po' di sofferenza: il tecnico massese era un fautore del calcio propositivo, quello ascolano preferisce un approccio più pratico che per alcune gare è stato redditizio ed ha permesso agli azzurri di risalire in classifica dopo una partenza difficile, ma la posizione dei toscani attualmente è ancora piuttosto preoccupante, con tre soli punti di vantaggio su un Bologna terzultimo che sta dando segni di ripresa. Le due tifoserie sono gemellate, questo però difficilmente avrà effetti sul campo: il pari sulla carta servirebbe più al Parma che all'Empoli, ma entrambe le squadre avrebbero un gran bisogno di incamerare i tre punti. E da parte emiliana ci sarebbe anche da vendicare il pesante 4-0 subito un anno fa...