Parma, do you speak Americano?

08.09.2020 23:16 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Parma, do you speak Americano?

E dunque sarà un Parma a stelle e strisce. Dopo la definizione del passaggio di proprietà alla famiglia qatariota, con a capo Hisham Al Mana, qualcosa si è rotto, con il closing slittato a settembre  che ha permesso al gruppo americano di inserirsi e sorpassare i medio orientali, che ora rischiano di pagare in maniera salata il tentennamento. Salvo cataclismi il Parma will speak americano, come già tante altre squadre in Italia: dal Milan del fondo Elliot, alla Fiorentina di Rocco Commisso, passando per la Roma passata dalle mani di  Pallotta a quelle Friedkin, il Venezia di Tacopina, che in Italia ha portato anche il canadese Saputo a Bologna. Tanti stranieri, tanti americani, che nel nostro Paese non hanno ancora brillato, ma hanno saputo fare, per la maggior parte, un buon lavoro.

Non si conoscono al momento gli accordi, ma, tendiamo ad immaginare che non si vada molto distanti dalle cifre riguardanti il precedente accordo con Al Mana: cessione in cinque anni per una quarantina di milioni. Ma ovviamente per ora non ci sbilanciamo, proveremo a darvi notizie più precise nei prossimi giorni.

Ma che oggi sarebbe stata una giornata importante lo sì è capito sin dalle prime ore del mattino, con il cambio di sede legale e il riassetto societario che in molti hanno associato ad un imminente cambio di proprietà. Le voci del pomeriggio infatti sono andate in questa direzione e, pur non avendo conferme dirette sul fatto che il cambio di sede legale e il riassetto societario siano state fatte in ottica cessione, le voci hanno trovato fondamento con la notizia dell’avanzata e il sorpasso di Kyle Krause su Al Mana.

E’ giusto questione di giorni, ci racconta Sky Sport, che individua nella prossima settimana quella giusta per il closing: difficile pensare, nel caso, che la nuova proprietà americana possa investire sin da subito in questo mercato, ma con una chiusura in tempi rapidi tutto ciò potrebbe essere possibile. Intanto non ci resta che attendere, e aspettare il ritorno in Italia di Mr. Krause e figlio, che ogni minuto che passa sono sempre più vicini a diventare i nuovi proprietari del Parma. I conti degli americani parlano per loro, chisà che oltre ad un futuro a stelle e strisce il Parma non possa avere anche un futuro a rose e fiori.