L'Italia è tornata a far divertire Parma. Peccato per la mancanza di ducali

26.03.2019 23:26 di Sebastian Donzella   Vedi letture
L'Italia è tornata a far divertire Parma. Peccato per la mancanza di ducali

Parma è tornata a essere da Nazionale, il Parma no. Gli azzurri di Roberto Mancini hanno scherzato con il Liechtenstein al "Tardini" ma senza nemmeno un calciatore ducale in campo. Nel 6-0 di Quagliarella e compagni sullo sparring partner dai nobili natali ma dalle discutibili qualità pedatorie, tanti i giocatori alle primissime esperienze in Nazionale: Cagliari, Milan, Torino, Fiorentina, Juventus, Atalanta, Roma, Chelsea, Sassuolo, PSG, Friburgo, Lazio, Udinese, Sampdoria. Undici club di Serie A e due stranieri. In realtà due azzurrini i crociati li hanno avuti in queste settimane, ma nell'Under 21: parliamo di Alessandro Bastoni e Federico Dimarco.

Il Parma è in ottima compagnia, comunque, visto che nemmeno Napoli e Inter hanno visto propri giocatori nelle sfide contro Finlandia e Liechtenstein. Solo che è un vero peccato che da un allenatore "italianista" come D'Aversa e da una squadra in gran parte italiana come quella gialloblù, in uno stadio come il "Tardini" non sia venuta fuori nemmeno una convocazione. Peccato, continuando così sarà sicuramente per la prossima. Anche se non nell'impianto ducale.