Dalla SPAL all'Udinese, un anno dopo: esame di maturità superato, ora si può guardare oltre la salvezza

26.01.2020 18:47 di Redazione ParmaLive Twitter:    Vedi letture
Fonte: Simone Lorini per TMW
Dalla SPAL all'Udinese, un anno dopo: esame di maturità superato, ora si può guardare oltre la salvezza

Di questi tempi, un anno fa, il Parma si leccava le ferite dopo essersi suicidato nella sfida interna contro la SPAL: come oggi, i ducali conducevano 2-0 al termine del primo tempo, ma differenza di quello che è successo oggi al Tardini, furono gli estensi di Semplici a uscire vincitori dalla contesa con una ripresa superlativa che mise a nudo tutti i limiti tecnici, ma soprattutto caratteriali, di un Parma che sarebbe poi arrivato con grande fatica alla salvezza, dopo aver "girato" a 28 punti. Le tante assenze con cui D'Aversa ha dovuto convivere, in particolare quella di Inglese, ko anche oggi peraltro, incisero certamente, ma è dal punto di vista della maturità che la squadra sembra maggiormente cresciuta.

A 31 punti (in 21 gare) parlare di salvezza sarebbe quasi irriverente: il Parma ha dimostrato di saper andare oltre i propri limiti, di essere cresciuto non solo dal punto di vista qualitativo (Hernani, Darmian, Kurtic, Cornelius e soprattutto Kulusevski l'anno scorso non c'erano) ma soprattutto in termini di personalità, l'ingrediente mancato l'anno scorso quando serviva fare il salto di qualità e cambiare obiettivo di classifica. Con il successo di oggi il Parma dà un segnale anche in questo senso e le possibilità di puntare più in alto, con la classifica che dice sesto posto a pari merito con Milan e Cagliari, sembrano essere davvero concrete. Con un Cagliari-Parma in arrivo: che quello in programma tra sei giorni sia lo spareggio decisivo per il ruolo di rivelazione della Serie A 19/20?