Da Munari a Kulusevski, simboli di una risalita magica. E protagonisti dell’ultima ora

13.11.2019 23:11 di Sebastian Donzella   Vedi letture
Munari
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Munari

Quando Gianni Munari debuttava in Serie C, la famiglia di Kulusevski festeggiava il primo compleanno del piccolo Dejan. Siamo tornati indietro al 2001, calcisticamente un’era geologica fa. Poco meno di due decenni, insomma, in cui sono racchiusi la carriera del primo e la crescita, nel senso letterale, tra infanzia e adolescenza, del secondo.

In questa settimana, che dovremo vivere senza serie A causa Nazionali, i due si sono ritrovati a essere protagonisti insieme, seppur così diversi. Per Munari, infatti, dovrebbe arrivare la notizia dell’addio al calcio, con un possibile futuro ancora in gialloblù nelle vesti di scout. Per Kulusevski, invece, continuano a tener banco le voci di mercato, fra big italiane e Inghilterra. Con una maglia della Svezia da indossare il prima possibile, dopo aver fatto faville con quella crociata.

E cosi, in poche ore, si condensano i destini di uno degli uomini chiave per la risalita in Serie A e di uno dei calciatori che più sta dando visibilità al Parma con le sue prestazioni.