LIVE! Cuesta: "Nel calcio bisogna esser giochisti con risultati. Nel bene e nel male, sono Carlos Cuesta"

17.01.2026 17:20 di  Tommaso Rocca   vedi letture
LIVE! Cuesta: "Nel calcio bisogna esser giochisti con risultati. Nel bene e nel male, sono Carlos Cuesta"

17.20 - Termina la conferenza. 

Come ragiona nella gestione dei portieri?
"Facciamo le scelte che consideriamo giuste. Osserviamo, ascolto il parere di esperti, ho di fianco a me persone veramente qualificate. Poi faccio le scelte, legate a quello che ritengo giusto. Così è sempre in ogni scelta, con ogni giocatore". 

De Rossi dice di aver paura di questa partita, lei ritiene che sia necessario alzare l'asticella dell'attenzione?
"Per quello che ho visto in allenamento, lo stanno facendo i ragazzi. Il gruppo è consapevole dell'importanza della partita, lo mostra in campo. La nostra attenzione deve esser massima, ci focalizziamo a dare il nostro meglio". 

Com'è il morale e quanta consapevolezza ha dato il risultato di Lecce e il pareggio di Napoli?
"Ho visto due allenamenti di altissimo livello dopo Napoli, questo mi dà fiducia e mi fa vedere quanto la squadra è consapevole di voler sempre di più. Quello che è stato fatto è stato fatto e non si può cambiare, l'unica cosa che si può fare con il passato è di apprezzarlo e di imparare, noi ci focalizziamo sull'oggi e sul Genoa per far punti, serve una grande prestazione per dare continuità. Sappiamo di poter migliorare, la testa è a questo". 

Qualcuno dice che è erede di Allegri:
"Nel bene e nel male, sono Carlos Cuesta, farò errori e scelte giuste, ma provo sempre a fare il massimo per raggiungere i nostri obiettivi". 

Qualcuno la accusa di anti-calcio, cosa risponde?
"Provo a fare il massimo, per fare il calcio che dobbiamo fare nel momento in cui lo dobbiamo fare. Non ho nessuna risposta, mi concentro a fare il mio lavoro al meglio possibile e mi sento fortunato a poterlo fare al fianco di persone così. Il mio lavoro è far risultati, io voglio alzare il livello delle prestazioni, solo questo è il mio focus. Non quello che dicono gli altri". 

Le formazioni di Lecce e Napoli erano molto diverse, che spunti ha dato l'ultima partita?
"Abbiamo una squadra preparata, con giocatori disponibili per centrare un grande livello di prestazione, per dare l'anima per la squadra. Siamo veramente orgogliosi dei ragazzi che alleniamo, sono straordinari, hanno la testa, l'anima e il cuore già all'importante gara di domani, so che daranno tutto e faranno qualsiasi cosa per il risultato". 

Ha detto che bisogna vedere se Pellegrino gioca, Bernabé invece?
"Dobbiamo vedere se gioca anche lui". 

Il Parma mercoledì ha dimostrato personalità, avete saputo gestire i momenti: 
"Domani serve tantissima personalità, serve coraggio e mentalità in tutti i momenti. In alcune fasi dovremo difendere tantissimo, sulle seconde palle, sui cross, magari anche con una linea bassa. Speriamo di poter essere anche aggressivi per giocare di più nella metà campo avversaria. Per centrare il nostro obiettivo che è il risultato bisogna giocar bene e questo significa giocare bene in tutte le fasi. Devi saper attaccare contro squadre che pressano, devi saper attaccare bene nella metà campo avversario, in tutte le partite, vero che la frequenza cambia, ma ogni cosa che richiede il gioco va fatta. Quello che vogliamo è avere più occasioni, non sempre ci riusciamo ma dobbiamo adattarci per centrare i risultati e vincere". 

Come proverà a supportare Pellegrino contro la difesa a tre di domani?
"Prima dobbiamo vedere se Pellegrino gioca, dobbiamo attaccare con undici che hanno un'idea collettiva molto chiara e la mettono al servizio della squadra. Con personalità e voglia di far gol". 

Nelle ultime settimane avete crossato meno, dipende dal cambio modulo?
"Sì, non è legato però al modulo. Dobbiamo continuare a crossare sicuramente, ma anche trovare altre soluzioni legate a giocate individuali o imbucate. Le abbiamo proposte come nell'ultima mezz'ora a Lecce, non son legate però al modulo ma all'identità che vogliamo creare soprattutto nella fase offensiva". 

Per lei il Parma ha giocato bene a Napoli?
"Per me ha fatto un'ottima prestazione in tante cose, in altre fasi si poteva far meglio anche a livello difensivo in alcuni aspetti, per metter loro più pressione ma anche per tenere palla di più. Non solo in fase di costruzione ma anche recupero palla. Il livello di concentrazione, solidità e aiuti quando c'era qualche piccolo problema creato dalla bravura del Napoli è stato incredibile, ci sono state tante cose molto positive, altre da migliorare. Proviamo sempre a puntare al miglioramento della squadra, sappiamo che stiamo facendo le cose bene ma non basta, vogliamo sempre di più. Questa è la mentalità: apprezziamo il positivo, ma puntiamo a crescere sempre. La nostra testa però è interamente al Genoa, la partita è così importanti che il focus deve esser lì". 

Come vive la polemica tra giochisti e risultatisti?
"Bisogna sempre aumentare la probabilità di vincere, questo è l'obiettivo di un allenatore e di una squadra. Fare il massimo per centrare il risultato. Per farlo devi far le cose molto bene e questo comporta il dover giocare molto bene. Il focus quindi è giocare molto bene. Cosa significa giocar bene soggettivamente è un altro discorso. Bisogna essere un giochista con risultati, per portare il risultato devi giocare molto bene. Quando giochi molto bene le conseguenze son positive". 

Le hanno dato fastidio le critiche feroci dopo la grande partita di Napoli?
"Mi considero super fortunato di esser dove sono, con chi sono. Ho la capacità di lavorare con ragazzi straordinari, giocatori incredibili e una grande società. Mi concentro su cosa devo fare, ovvero lavorare per alzare il livello di prestazioni e ottenere risultati". 

De Rossi ha detto che queste son le partite più difficili, perché bisogna tenere alta la concentrazione in un momento positivo: 
"Attenzione e concentrazione devono essere sempre al massimo, la Serie A è così competitiva che non ti lascia mezzo secondo per abbassare il ritmo e la concentrazione. La nostra testa è focalizzata su quello che va fatto domani, serve il massimo livello e affrontiamo un avversario di qualità che sta facendo molto bene ed è in una serie positiva. Nelle ultime giornate abbiamo cercato continuità nei punti e nelle prestazioni, vogliamo crescere ancora di più perché sappiamo che lo possiamo fare". 

Corvi o Rinaldi? Ha altre novità di formazione?
"Sapete che lo scoprirete domani in campo, la squadra è pronta, tutti i giocatori si stanno allenando molto bene. Le scelte sono difficili da fare, è una cosa molto positiva, significa che c'è competitività e crescita. C'è quell'attenzione e quell'agonismo che portano ad alzare il livello, siamo fiduciosi e abbiamo la testa focalizzata su domani". 

Che squadra è il Genoa?
"Da quando è arrivato De Rossi il Genoa ha un'identità chiara, squadra aggressiva e verticale, con tanta volontà di giocare nella metà campo avversaria e capacità di trovare la punta. Stanno facendo veramente bene, siamo consapevoli della loro qualità, sappiamo di dover approcciare la gara con compattezza e con la mentalità giusta, sfruttando tutte le nostre qualità che ci stanno permettendo di fare un ottimo lavoro". 

Ora l'obiettivo è la continuità: 
"Prima di tutto vorrei unirmi al messaggio della società legato a quello che è successo con il presidente Commisso. Mi unisco al pensiero della società, i nostri pensieri vanno alla famiglia. Noi ora cerchiamo continuità, vogliamo avere la testa concentrata alla gara di domani. E' una partita importantissima per noi, vogliamo punti, continuità e prestazione. Vogliamo toglierci soddisfazioni qui con i nostri tifosi. Dobbiamo approcciare la gara con grinta, con la mentalità giusta, sarà una partita di duelli e loro andranno ai cento all'ora. Dovremo essere al nostro massimo livello per centrare il risultato che vogliamo". 

17.00 - Comincia la conferenza. 

16.45 - Il tour de force del Parma si chiude domani al Tardini. Dopo quattro gare ravvicinate, di cui una sola persa contro l'Inter, il Parma vuole mettere la ciliegina sulla torta ad un inizio di 2026 positivo. Per farlo bisogna vincere l'ennesimo scontro diretto, che rappresenta un'occasione davvero ghiotta per i crociati. Al Tardini arriva un Genoa agguerrito, che vuole agganciare i crociati in classifica, ma per il Parma è un'altra gara da non sbagliare e una vittoria potrebbe mettere in discesa il percorso verso la salvezza. Tra pochi minuti, mister Carlos Cuesta presenterà la sfida dalla sala stampa dello stadio Tardini. Segui le sue parole in diretta, grazie al LIVE! a cura della redazione di ParmaLive.com

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