Gilardino dopo Pisa-Atalanta: “Serve coraggio e spregiudicatezza per risalire la china”
È terminata in parità (1-1) la sfida di ieri sera tra Pisa e Atalanta, anticipo della 21ª giornata di Serie A. L’Atalanta interrompe così la sua serie di tre vittorie consecutive, mentre il Pisa conquista un punto prezioso grazie alla rete del neoacquisto Durosinmi all’87°, che permette alla squadra di abbandonare temporaneamente l’ultima posizione in classifica, in attesa della partita del Verona contro la Cremonese di lunedì. Al termine della gara, Alberto Gilardino ha rilasciato queste dichiarazioni a DAZN: "Esultando mi sono anche fatto male alla caviglia. Prestazione importante della squadra, sia per quello che siamo riusciti a fare in fase difensiva per supportare Tramoni, Moreo e Meister, sia per la proposta di gioco per fare gol. Se avessimo perso sarebbe stata un’ingiustizia sportiva: l’abbiamo ripresa con forza e devo fare i complimenti alla squadra per la veemenza e l’atteggiamento nel cercare di risalire la china".
Cosa hai chiesto alla squadra?
“Ho chiesto ai ragazzi spregiudicatezza e coraggio, perché ne abbiamo tanto bisogno. Rintanandosi nella propria metà campo si fa fatica; riuscire a guadagnare qualche metro mantenendo le distanze è qualcosa che sappiamo fare bene e questo aspetto stasera ha fatto la differenza. La parte offensiva passa da quella difensiva, e così è stato. Sarà un girone di ritorno dove dobbiamo avere questo atteggiamento, perché dobbiamo fare punti e proveremo a giocarcela con tutti”.
Come ha visto Moreo e Durosinmi?
“Moreo ha fatto una partita immensa sotto il profilo del sacrificio e della forza fisica, dando una grande mano alla squadra. Esordire così per Rafiu credo sia il miglior modo per un attaccante: non giocava da dicembre e dovrò tenerne conto di questo per portarlo ad avere un minutaggio superiore nelle prossime partite”.


