CdS - FIFA, stretta contro le simulazioni: due minuti fuori per chi riceve cure mediche
Il calcio cambia volto. In un’epoca in cui il ritmo di gioco è sempre più veloce e lo spettacolo deve essere garantito, le perdite di tempo sono diventate un problema serio. Finora, i maxi recuperi introdotti negli ultimi Mondiali hanno rappresentato solo un palliativo, senza risolvere la questione alla radice. Ora la FIFA passa all’azione con una norma rivoluzionaria che punta a colpire uno dei comportamenti più discussi: le simulazioni. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la novità sarà sperimentata già alla prossima Coppa d’Arabia, in programma dall’1 al 18 dicembre a Doha. Il regolamento prevede che ogni volta che lo staff medico entra in campo per soccorrere un giocatore, quest’ultimo dovrà restare fuori per due minuti effettivi dopo la ripresa del gioco. Per la prima volta, il tempo sarà calcolato in modo rigoroso, lasciando la squadra in inferiorità numerica per scoraggiare finzioni e atteggiamenti antisportivi. La norma non sarà applicata in due casi: se l’infortunato è il portiere, poiché senza di lui non si può giocare, oppure se l’arbitro ammonisce o espelle l’autore del fallo che ha causato l’interruzione.
Pierluigi Collina, responsabile del settore arbitrale FIFA, ha spiegato la filosofia dietro questa scelta: "L'IFAB e la FIFA stanno pensando di fare esperimenti per rendere il calcio più bello, emozionante e piacevole sia per lo spettatore che per tutte le parti - ha ammesso Pierluigi Collina al canale qatariota 'Al Kass Sports' - ho notato che dal primo luglio, quando ci sono stati cambiamenti nella regola per cui il portiere non può tenere la palla per più di otto secondi, altrimenti ci sarebbe un calcio d'angolo contro la squadra, nessuno è incorso nella sanzione. Hanno capito che la regola andava rispettata e ha portato grandi benefici. Da qui un'altra esperienza che credo verrà rispetta e sarà utile contro le finzioni. In questo caso, se il giocatore è infortunato e lo staff è entrato in campo, sul campo, il giocatore lascerà il campo e resterà fuori dopo la ripresa del gioco, per due minuti”.
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