Aquilani: "Il Milan non deve fare calcoli. Anche io ero campione a fine primo tempo, poi entrò Ibra a Parma"

18.05.2022 10:34 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Aquilani: "Il Milan non deve fare calcoli. Anche io ero campione a fine primo tempo, poi entrò Ibra a Parma"

Ai microfoni di Sky Sport, Alberto Aquilani ha parlato dell'ultima giornata di campionato: "Una partita di calcio è una partita di calcio, non c'è nulla di scontato. Quando mi giocavo lo scudetto con la Roma a Catania a fine primo tempo eravamo campioni d'Italia, poi entrò Ibra a Parma e l'Inter vinse. Non ci sono squadre che scendono in campo scariche. Poi è chiaro, un vantaggio per il Milan c'è, inconsciamente pensi che non devi perdere e che basta il pareggio. Non ci devono però pensare, devono scendere in campo per vincere la partita. Nel calcio può succedere di tutto, non si può entrare in campo senza pensare di dare il massimo. La forza del Milan è stata quella di aver fatto pochi calcoli, non è una squadra di 11 super campioni, alcuni sono "normali" per la categoria. La sensazione è che i rossoneri vincano le partite durante la settimana".