L'apertura de La Gazzetta dello Sport con l'intervista a Vieri: "Vierissimo!"

16.02.2020 08:02 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
L'apertura de La Gazzetta dello Sport con l'intervista a Vieri: "Vierissimo!"

"Vierissimo!". E' questo il titolo d'apertura dell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che apre in prima pagina con un'intervista a Christian Vieri, che lancia la volata a tre per il titolo: "La Juve pensa all'Europa. Inter da 10. Lazio, credici". Bobo si sofferma sulla corsa scudetto e prosegue: "Sarri ha la rosa migliore, ma inconsciamente i bianconeri hanno la testa alla Champions. Conte e Marotta fenomenali. Inzaghi ha una grande occasione".

Scontro diretto "Spettacolo all'Olimpico", l'altro titolo presente in primo piano su La Gazzetta dello Sport, che si sofferma sul big match di stasera tra Lazio e Inter. "Immobile-Lukaku, ma non soltanto. Quanti super duelli", si legge ancora sulla Rosea, che racconta di tutti i confronti della partita: quello tra i due cannonieri, ma anche tra i due muri della difesa Acerbi-de Vrij, e quello tra i cervelli Luis Alberto-Brozovic. Una sfida di stelle in quel di Roma.

Ronaldo out Intanto in casa Juventus è tempo di pensare di tornare a vincere nel match del pomeriggio contro il Brescia. Come? Senza Cristiano Ronaldo, lasciato fuori dai convocati da Sarri. "Il marziano si riposa", titola La Gazzetta dello Sport, che specifica come al suo posto in attacco ci sia la coppia Higuain-Dybala, con la quale si torna all'antico. Chiellini in panchina, di fronte Balotelli che per la prima volta scende in campo allo Stadium.

 L'Atalanta vola In taglio basso su La Gazzetta dello Sport c'è spazio anche per il successo in rimonta dell'Atalanta contro la Roma nell'ultimo anticipo del sabato. "Palomino-Pasalic: ribaltone Dea", il titolo del quotidiano rosa che racconta una partita in cui i giallorossi erano passati in vantaggio allo scadere del primo tempo grazie alla rete del solito Dzeko, ma nel secondo grazie ad una scossa alla fine a spuntarla è la squadra di Gasperini.