Lauria: "Grande prova di forza a Rovigo. Abbiamo giocato da squadra, dobbiamo temere solo noi stessi"

29.11.2015 18:14 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Lauria: "Grande prova di forza a Rovigo. Abbiamo giocato da squadra, dobbiamo temere solo noi stessi"
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© foto di Giovanni Padovani

Intrattenutosi in sala stampa al termine della gara col Delta Rovigo, Fabio Lauria, grande ex dell'incontro, ha sottolineato l'importanza di questa vittoria per il Parma: "Abbiamo dato un'altra grande prova di forza. Conoscevamo le loro qualità, ma anche i loro limiti: siamo stati bravi a sfruttarli. Abbiamo giocato da squadra con la 'S' maiuscola, ci siamo compattati, non concedendo nulla al Delta Rovigo. Siamo stati cinici".

Battere una squadra così forte significa dare un segnale importante al campionato:
"Abbiamo dato segnali anche domenica scorsa, quando abbiamo rischiato tanto ma non le abbiamo prese. Noi sappiamo quello che valiamo e penso che se giochiamo sempre con questa unione e questa cattiveria, possiamo fare grandi cose".

Oggi si è vista una formazione inedita:
"Non conta chi gioca, siamo 28 titolari. Questa è la nostra forza. Il mister ha visionato le loro partite, abbiamo provato a limitare i loro pregi".

Sei andato sul dischetto con tranquillità dopo l'errore col Villafranca?
"Sì, assolutamente. Il mister continua a considerarmi il primo rigorista, sul foglio c'è sempre il mio nome".

Il Parma viene fuori da un trittico difficile con 7 punti:
"Dobbiamo avere paura solo di noi stessi, lo dicono i numeri e la classifica. Siamo una squadra costruita per vincere, ma fino ad oggi abbiamo fatto qualcosa di non scontato. Questa forse è stata la prestazione più importante a livello di squadra e di cattiveria agonistica. E' stato bello sfoderarla contro una diretta concorrente, in un campo così".

Sin qui avete fatto molto bene anche in trasferta:
"Certe volte è anche più difficile giocare al Tardini, gli avversari si chiudono di più. E' più facile affrontare le squadre che se la giocano e ci concedono qualche spazio in più".

Al Delta manca un giocatore come te:
"Io c'ero, ma hanno fatto delle scelte e le ho accettate. Sono andato in una piazza di prestigio, è un premio alla mia carriera nonché un'opportunità che voglio sfruttare al massimo".

Uno stadio così pieno qui l'avevi mai visto?
"No, non pensavo di trovare tutta questa gente. E' stato bello, qui c'è una famiglia che ha investito dei soldi facendo bene calcio a Rovigo dopo un periodo nero".

Il nome sulla lista dei rigoristi lo hai fatto mettere tu dopo la gara di Coppa Italia?
"No, il mister mi ha sempre dato fiducia. Devo ringraziarlo, non è scontato dare fiducia dopo un errore".

Ora arrivano gare sulla carta semplici:
"Secondo me sarà più difficile col Ravenna, loro hanno fermato Altovicentino e Forlì. Giocare in casa è bellissimo, però loro non ci concederanno spazi".