Krause a Sky: "La retrocessione non è contemplata. Spero di presentare i Cannavaro del futuro"

18.09.2020 12:48 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Krause a Sky: "La retrocessione non è contemplata. Spero di presentare i Cannavaro del futuro"

Parla anche ai microfoni di Sky Sport il neo proprietario del Parma Kyle Krause, che racconta di come il suo affetto verso il nostro Paese arrivi anche dalle radici che lo legano all'Italia, vista la mamma italiana: "Mia madre è italiana. Io sono un italoamericano con la grande passione per il 'soccer'. Speravo e sognavo, un giorno, di essere proprietario di una squadra in Italia. Si è presentata l'opportunità del Parma. Una città fantastica, con grande storia negli anni '90, tifosi fantastici ed uno stadio stupendo. È fantastico essere qui. Coloro che hanno rilevato il club cinque anni fa hanno fatto un lavoro incredibile, riportando la squadra in Serie A. Ad un certo punto, si sono sentiti di dover passare il testimone per continuare la crescita del club".

PROGETTO - "Noi siamo un'azienda familiare, guardiamo le cose a lungo termine, pensando ai miei figli e ai miei nipoti. Ho fatto questo investimento in un campo dove abbiamo grande passione. Intanto dobbiamo restare in Serie A, la retrocessione non è contemplata. Collaborerò con persone straordinarie, qui da tanto tempo, parlerò con loro per organizzare la crescita di questa squadra, potenziando l'Academy per far crescere calciatori che possano giocare in prima squadra".

FUTURO - "Sarebbe meraviglioso poter riportare giocatori di grandi livello a Parma. Vorrei rivedere la rosa tra dieci anni e vedere la loro crescita. Spero di presentare i Cannavaro del futuro, cresciuti con i nostri colori. Posso parlare di Saputo e Commisso, entrambi provengono da famiglie italiani con passione per lo sport. Credo che siano qui perché sono italiani e hanno visto l'opportunità di lavorare in Italia con gli stessi principi che hanno in America. Diversi nordamericani hanno investito nel calcio italiano, insieme vogliamo riportare la Serie A tra i migliori campionati al mondo".