Pensare a dopo la salvezza: un maggio di prospettiva, con varie decisioni importanti da prendere

01.05.2019 17:10 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Andrea Cantini
Pensare a dopo la salvezza: un maggio di prospettiva, con varie decisioni importanti da prendere

La salvezza è ormai quasi del tutto raggiunta: manca soltanto la matematica, che potrebbe materializzarsi con tre (più probabilmente due) giornate d'anticipo rispetto alla fine del campionato. E dopo? Dopo ci sarà da pensare al futuro imminente, con vari dubbi da sciogliere e diverse decisioni importanti da prendere. Ci aspetta, dunque, un maggio di prospettiva. Sarà utile innanzitutto per capire quale sarà il futuro degli uomini chiave della società: Daniele Faggiano e Roberto D'Aversa. I due hanno saputo raggiungere i risultati loro richiesti, e potrebbero ricevere offerte interessanti (con voci a tal proposito che si susseguono da settimane): questo è uno dei primi nodi da sciogliere. La società ci penserà bene, anche perché si sta costruendo con continuità visto che il binomio Faggiano-D'Aversa va avanti dai tempi della Serie C.

Non dimentichiamoci, inoltre, che anche la società stessa potrebbe attendere una svolta. L'esperimento cinese con Jiang Lizhang non ha funzionato, ma la proprietà non ha nascosto di star cercando un nuovo socio forte al quale cedere la maggioranza del pacchetto. Qualche voce, anche in questo caso, si è già sentita, ma finora di fatti concreti se ne sono visti ben pochi. Anche qui si vedrà, con la consapevolezza che i sette soci hanno riportato il Parma in Serie A nel minor tempo possibile, ma che rimarranno comunque in ogni caso a vigilare (come anche accaduto con i cinesi, del resto).

C'è poi l'aspetto di campo. Le ultime giornate potrebbero infatti vedere, qualora se ne presentasse l'occasione, l'impiego di qualche giovane che il prossimo anno potrebbe rendersi utile alla causa. Il ChievoVerona per esempio, pur con una situazione molto diversa, ha già dimostrato che ciò è fattibile; non sarebbe male vedere finalmente in campo giocatori come Diakhate o il giovanissimo Camara, lo stesso Dezi, o avere più spazio per Machin e Schiappacasse. Anche in questo senso sarà un maggio di prospettiva, soprattutto nelle scelte da effettuare su chi tenere e chi no, e chi merita un'occasione per mettersi in mostra.

Oltre a tutti questi punti, c'è anche il mercato. La scorsa estate il Parma è stato costruito in un certo modo e con una coerenza di fondo, poggiata tutta sull'intuizione Gervinho: una necessità dovuta alle contingenze, visto che i crociati praticamente hanno potuto fare mercato solo nell'ultima settimana della sessione. Questo problema non dovrebbe esserci (si spera!) nell'estate 2019, pertanto si può già studiare una tattica da adottare in tal senso, impostando il mercato in maniera diversa. Ovviamente questo punto dipenderà anche dal primo punto, ovvero dall'accoppiata direttore sportivo-guida tecnica. Per tutti questi aspetti, maggio sarà un mese particolarmente importante, anche (e forse soprattutto) a salvezza matematicamente raggiunta.