PL - Strada: "Campionato semplicemente meraviglioso. Il mio Parma? Il più forte di sempre"

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06.05.2019 17:49 di Sebastian Donzella   Vedi letture
PL - Strada: "Campionato semplicemente meraviglioso. Il mio Parma? Il più forte di sempre"

Pietro Strada è uno di quei nomi che evoca dolci ricordi al popolo crociato. La vittoria nel derby con la Reggiana in A oltre alla prima e unica, finora, partecipazione alla Champions League. ParmaLive.com lo ha intervistato per analizzare la stagione del Parma attuale, così diverso dal suo ma, per fortuna, sempre in massima serie.

Al netto di una salvezza vicinissima ma non ancora raggiunta, come giudica il campionato gialloblù?
"Semplicemente meraviglioso. Il Parma arriva da tre promozioni consecutive, pochi anni fa era in D e adesso ha ampi margini per essere salvo a breve: se non è un miracolo, poco ci manca. La società ha fatto un lavoro straordinario: mettere in pista ogni stagione una squadra competitiva è difficilissimo, figuriamoci riuscire a farlo per quattro anni di fila. I dirigenti hanno mostrato di avere grandi competenze: pensavo che il Parma avrebbe fatto molta più fatica a salvarsi ma non è stato così, bravi tutti".

L'aritmetica per la salvezza, però, non c'è ancora.
"La vittoria dell'Empoli ha dato ancora un po' di pepe in coda. Chiaramente Udinese e Genoa dovranno stare molto attente ma col calendario che c'è un po' tutte dovranno fare attenzione da qui alla fine".

Il suo Parma era nettamente diverso da quello attuale.
"Ho avuto la fortuna di giocare nel Parma più forte di tutti i tempi, in un club che centrò la Champions League, una delle sette sorelle dell'epoca. Per intenderci: avevamo una decina di giocatori che giocavano in nazionale e qualcuno di loro faceva panchina al Parma. È stato un gran bel periodo sia per me che per la piazza ducale, però guai a disprezzare il presente".

C'è chi non apprezza mister D'Aversa.
"È un tecnico molto preparato, ha dimostrato nel corso della sua breve carriera da allenatore di saper raggiungere risultati importanti. Conoscendo il pubblico di Parma, so quanto abbia il palato fine. È chiaro che il tifoso vorrebbe vedere sempre la propria squadra vincere e giocare bene, a maggior ragione in chiave gialloblù. Ma non starei tanto a sottilizzare visto il campionato straordinario che i crociati hanno disputato sotto la guida di D'Aversa: il mister, con grande intelligenza, ha permesso ai suoi giocatori di sfruttare al meglio le proprie qualità, magari sacrificando ogni tanto lo spettacolo".

Parma-Sampdoria è stata la partita di Quagliarella.
"Sono veramente felice per lui. Merita di essere capocannoniere in Serie A alla sua età e alla fine di una carriera bella ma non bellissima come avrebbe meritato. Gli auguro di chiudere la classifica marcatori al primo posto".

Di Strada i tifosi ricordano il gol nel derby. Da fresco ex reggiano.
"Con Ancelotti ci calammo subito nella realtà di Parma, venni accettato subito e i tifosi mi hanno sempre voluto bene, senza mai avere avuto diffidenza nei miei confronti. Con quel gol mi sa che i supporters ducali mi presero in simpatia (ride NdR). E fu anche la mia prima rete in Serie A. Ma anche a Reggio son benvoluto, ottenemmo una gran bella promozione in massima serie".