Cos'è successo al Parma? Di Chiara: "Problema di testa". E Apolloni condivide

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA
20.07.2020 17:28 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cos'è successo al Parma? Di Chiara: "Problema di testa". E Apolloni condivide

Il periodo di crisi che sta vivendo il Parma apre molti scenari e molti interrogativi difficili da sciogliere. Come può la stessa squadra che ha impressionato per tre quarti del torneo aver avuto un calo così repentino? La redazione di ParmaLive.com ha deciso di contattare tre grandi ex crociati, Andrea Pisanu, Luigi Apolloni e Alberto Di Chiara e porre loro tre domande. Ecco qui la prima: cos'è successo al Parma post lockdown? 

Andrea Pisanu: “Bisogna dire che questo lockdown è stato un qualcosa di anomalo, perché per forza di cose ci si è dovuti fermare, anche con gli allenamenti, per un lungo periodo e poi tutto in fretta e furia si è dovuto rifare una mini preparazione. Chi l’ha fatta, chi meno, chi ha preferito fare carichi più leggeri, tutto per affrontare questo mini campionato. Il Parma prima del lockdown stava facendo bene, se la giocava e si sperava potesse fare qualcosa in più. Dopo il lockdown ha perso tanti punti, nelle ultime nove gare ha fatto cinque punti, non è semplice capire cosa sia successo. Noi lo vediamo da fuori, magari c’è stata un po’ di rilassatezza dopo la vittoria di Genova, però fatto sta che ci si aspettava qualcosa in più. Non si può imputare qualcosa solo ad un motivo, secondo me sono molteplici e credo che il più grande sia la lunghezza del lockdown e l’essere ripartiti in fretta e furia con tante partite ravvicinate. Magari alcune squadre hanno fatto lavori diversi per essere più brillanti. Ieri il Parma nel primo tempo ha dominato con bellissime trame di gioco, nel secondo è andato in affanno, magari anche per il caldo e per la Samp che ha alzato il baricentro, e il risultato è stato quello che è stato. Non è normale che poi si debba giudicare una stagione solo per il finale di campionato, ma il Parma ha fatto decisamente un campionato egregio. Ora bisognerà fare qualche punto in più, posizionarsi bene e poi la società farà le sue valutazioni con calma”.

Luigi Apolloni: “Chiaro che se uno va a vedere i risultati dice che il Parma ha avuto delle difficoltà. Se si guarda il gioco a volte non sempre rispecchia il risultato, perché a parte la partita contro la Fiorentina le altre aveva giocato abbastanza bene, addirittura andando anche in vantaggio con Roma, Inter e Hellas. Probabile che ci sia stato un rilassamento, un appagamento: il fatto di essere praticamente salvi ha fatto sì che i risultati non accompagnassero le prestazioni, che non sono state eccezionali e non continue, ma non così malvagie”.

Alberto Di Chiara: “E’ difficile dirlo, è una reazione che ha toccato anche altre squadre quindi dare una ragione non è facile, probabilmente dipende da tanti fattori anche se analizzando le partite del Parma sono state tutte partite perse negli ultimi minuti. Forse è proprio un problema di testa e di natura fisica, visto che nei secondi tempi soprattutto il Parma manca anche di concentrazione. Probabilmente è questa la motivazione, la partita con l’Inter, ieri con la Samp, tutti segnali che probabilmente sono dovuti a questo post Coronavirus che ha portato a una mancanza di tenuta fisica da parte della squadra, che non è la sola. Alcune squadre hanno reagito bene e altre male, dipende anche da come si sono potuti allenare: molti giocatori all’estero si sono allenati meglio, il lockdown italiano non ha permesso a molti di poter essere pronti alla ripresa del campionato”.