Problemi a centrocampo per il derby: chi gioca? Solo un piccolo sforzo per la salvezza, ma non guardiamo le altre

08.05.2019 22:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Problemi a centrocampo per il derby: chi gioca? Solo un piccolo sforzo per la salvezza, ma non guardiamo le altre

Meno tre giornate alla fine. La salvezza matematica ancora non c'è, e lunedì prossimo c'è il derby con il Bologna. A Bologna. Insomma, è un periodo decisivo, dove il Parma cerca la definitiva tranquillità quando la salvezza è ad un passo ormai da mesi. Poco male, lo si sapeva che sarebbe stato un campionato difficile, dove un calo poteva starci dopo l'eccezionale girone d'andata. Proprio il derby potrebbe essere l'occasione giusta per festeggiare, anche per riscattare un girone di ritorno deficitario sotto il profilo dei risultati, sebbene si possano trovare varie motivazioni. Il problema principale di questo periodo è la rosa ridotta, fattore che sarà ancora massicciamente presente contro il Bologna. Tra infortuni e squalificati la squadra è ridotta all'osso, con un centrocampo tutto da scrivere. Sembra scontato che Scozzarella e Rigoni saranno titolari, ma chi sarà il terzo? La scelta non è semplice e non è neanche facilmente leggibile, visto che Machin e Dezi hanno giocato pochissimo (quest'ultimo neanche ha debuttato) e che con Stulac la mediana potrebbe risultare un po' troppo leggera. Da non escludersi un avanzamento di Gobbi a centrocampo, o anche un cambio di modulo. Si vedrà. 

La salvezza, dicevamo. Quando mancano poche partite, è normale che l'occhio scappi su ciò che fanno le altre squadre. Arrivati a questa situazione, tuttavia, dà al Parma la possibilità di essere artefice del proprio destino. Del resto, parliamoci chiaro, un margine di 6 punti sulla terzultima è difficilmente colmabile. Pertanto è giusto che il Parma cerchi di fare i suoi punti da solo, senza pensare ai risultati dell'Empoli, dell'Udinese o delle altre inseguitrici. Mancano tre punti alla salvezza matematica, una vittoria: facciamola e togliamoci qualsiasi pensiero, anche per dimostrare che questo Parma può tranquillamente andare al di là delle assenze, anche in gare come il derby che sfuggono a qualsiasi pronostico.