Mercato sempre più nel vivo, ora iniziano i colpi. Adorante gradito ritorno: quei Giovanissimi che sfiorarono lo scudetto...

26.06.2019 21:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Andrea Cantini
Mercato sempre più nel vivo, ora iniziano i colpi. Adorante gradito ritorno: quei Giovanissimi che sfiorarono lo scudetto...

Con la fine del mese di giugno ormai ad un passo, potrebbero cominciare ad arrivare i tanto attesi primi colpi sul mercato. Le notizie che arrivano sono sempre più insistenti: Camillo Ciano e Vincent Laurini rappresenterebbero arrivi di un certo peso, visto che parliamo di giocatori con fame, che hanno fatto la gavetta e sono arrivati alla massima serie partendo dalle categorie più basse (il francese ha addirittura giocato in Eccellenza). Oltretutto in porta sembra molto vicina la conferma di Luigi Sepe, riscattato dal Napoli - e con lui potrebbe esserci anche la conferma di Alberto Grassi, sempre in prestito. Nonostante qualche critica da parte di una porzione del pubblico di fede crociata, Sepe ha dimostrato di starci bene in questa squadra. Ricordiamo che è stato uno dei portieri più bersagliati della stagione appena conclusa, cosa che sì gli ha permesso di mettersi in mostra ma lo ha anche esposto a un superlavoro tra i pali. Giusto dunque puntare ancora su di lui, specie per le caratteristiche del Parma. Caratteristiche che però potrebbero cambiare un po' se il prossimo anno si decidesse di puntare in attacco non più su Gervinho ma su Mario Balotelli: per ora, tuttavia, la possibilità di una cessione dell'ivoriano non sembra una questione concreta.

C'è poi un altro giocatore vicino al ritorno in maglia crociata di cui mi sembra giusto parlare. Mi riferisco ad Andrea Adorante, che dovrebbe tornare a Parma dopo l'esperienza all'Inter. Il suo nome non sarà noto a chi non si interessa molto di calcio giovanile, ma Adorante faceva parte di quella magnifica squadra dei Giovanissimi Nazionali che, da "fallita" (correva la dolorosa stagione 2014/2015), arrivò a giocarsi lo scudetto di categoria proprio contro l'Inter. Quella squadra brillò e dopo il fallimento del Parma molti si accasarono in squadre importanti: Adorante, appunto, scelse l'Inter. Non è un caso che, parlando di settore giovanile, si parla spesso di "patrimonio disperso" e di riazzeramento del vivaio. Il portiere di quella squadra è già tornato (Federico Adorni, lo scorso anno in prestito in D al Delta Porto Tolle), ora è tornato anche Adorante, che di quella squadra ne è stata una delle stelle principali insieme a Emmanuel Gyabuaa. Quest'ultimo, tra l'altro, si è laureato pochi giorni fa campione d'Italia Primavera con la sua Atalanta proprio contro l'Inter di Adorante. E chissà che un giorno non torni anche lui. Ma questa è un'altra storia.