Dalla Samp alla Samp. Nel 2015 da falliti, oggi con un futuro roseo davanti: ancora una volta il Parma saluta la Serie A a Marassi

21.05.2021 20:25 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Dalla Samp alla Samp. Nel 2015 da falliti, oggi con un futuro roseo davanti: ancora una volta il Parma saluta la Serie A a Marassi
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Era il 31 maggio del 2015 e chi scrive era presente a Marassi per l'ultima in Serie A di una squadra già da tempo retrocessa e che attendeva il lavoro dei curatori fallimentari per provare ad evitare il fallimento e la ripartenza dalla Serie D. Al grido di "torneremo in Serie A", migliaia di tifosi crociati si presentarono a Genova per onorare il gemellaggio con la Sampdoria e salutare la squadra che, senza stipendi ed in condizioni critiche, aveva onorato fino in fondo il campionato, ottenendo anche scalpi importanti come quello della Juventus al Tardini. 

Sei anni dopo il Parma saluterà la Serie A ancora una volta a Marassi e ancora una volta contro la Sampdoria. Non ci saranno i tifosi a causa delle normative Covid, ma siamo certi che il saluto alla squadra non sarebbe stato così caloroso come sei anni fa. Le analogie però finiscono qua: nel 2015 si era sull'orlo del fallimento, poi puntualmente arrivato con la ripartenza dalla Serie D, oggi la società è solidissima e con ambizioni che crescono di giorno in giorno. Lo staff che il presidente Krause sta mettendo a punto è di quelli importanti, per un progetto di lunga durata e con obiettivi anche solo difficili da pronunciare quest'oggi.

Sei anni fa chiudere con la Sampdoria fu di buon auspicio, con una pronta risalita in A dei crociati, con tre promozioni consecutive. L'augurio è che la risalita sia altrettanto pronta dalla cadetteria, per presentarsi in Serie A con ancora più slancio. E sperando che il calendario non riservi ancora una volta l'ultima giornata a Marassi contro i blucerchiati.