Spezia, Italiano: "Non so se essere arrabbiato o contento del risultato"

25.10.2020 17:21 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Spezia, Italiano: "Non so se essere arrabbiato o contento del risultato"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Vincenzo Italiano, tecnico dello Spezia, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo il 2-2 maturato sul campo di Parma: "Non so se essere arrabbiato o contento del risultato. I ragazzi hanno fatto una grande prestazione nonostante una settimana complicata, tra covid e infortunati eravamo in difficoltà. Ai ragazzi ho fatto i complimenti, ma c'è da dire che eravamo sopra 2-0, abbiamo colto tre legni e avuto altre occasioni, peccato per il rigore oltre il novantesimo. Siamo una neopromossa, con una squadra giovanissima, si passa anche attraverso questi errori. Dobbiamo crescere in fretta per conquistare quella malizia che ci manca".

Finora ha utilizzato ben ventotto giocatori:
"Sono felice perché coinvolgere tutti secondo me è importante, quando vieni chiamato in causa devi dare il massimo e ti stimola anche in allenamento. Lo stiamo dimostrando, abbiamo fatto una grandissima prestazione e questo ti aiuta anche durante la settimana. La linea che abbiamo tracciato è questa".

Pratichi un calcio offensivo:
"Diciamo che il fatto di essere stato un centrocampista che amava avere la palla tra i piedi e giocare nell'altra metà campo mi ha lasciato qualcosa. Difendersi a oltranza lo paghi, magari con un episodio, e l'abbiamo visto anche oggi. Poi ci sono anche gli avversari che spesso ti costringono a stare basso, anche la stanchezza incide, ma l'idea è di stare lontani dalla nostra area".

Lo Spezia oggi giocava in velocità:
"Non abbiamo un bomber da venti gol, per cui l'idea è che le tre punte nel 4-3-3 debbano tutte cercare la porta. Dobbiamo essere più concreti quando ne abbiamo la possibilità. Cerchiamo di creare scompiglio in area, a volte ci riusciamo ma a volte siamo costretti a difendere, del resto come ho detto prima ci sono anche gli avversari".

Giocherete così anche con la Juve?
"Cercheremo di creare il più possibile, concedendo il meno possibile. Questo è l'obiettivo, chiaro che giochiamo contro la Juve, sappiamo che il pronostico non è a nostro favore ma cercheremo di metterli in difficoltà. Marocchi? Ho debuttato contro di lui in un Bologna-Verona 6-1, c'è stato anche qualche contrasto. Avevo 19 anni e lui era esperto, ma quella partita per me è un ricordo indelebile al di là del risultato".