Catanzaro, Vivarini: "Grandissima prestazione dei miei ragazzi. E un pizzico di buona sorte..."

01.04.2024 17:53 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Catanzaro, Vivarini: "Grandissima prestazione dei miei ragazzi. E un pizzico di buona sorte..."
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, ha così commentato in conferenza stampa la grande vittoria al Tardini: "Per me è una vittoria, giocata contro una grande squadra. Sono felice per i nostri tifosi che sono venuti in tantissimi. I ragazzi avvertono questo entusiasmo e affetto così hanno fatto una partita di grande livello. Da sessant'anni non si vinceva a Parma, ci fa enormemente piacere".

Quanto è stata figlia degli schiaffi dell'andata?
"Siamo una neopromossa e siamo partiti con tanti interrogativi. C'erano dei punti di domanda e la partita dell'andata ci ha fatto capire di avere molte attenzioni in più. I ragazzi hanno capito e si sono adattati alle difficoltà del campionato. La partita l'abbiamo studiata così e siamo stati anche aiutati dalla sorte. Il Parma ha grandi individualità e a volte siamo stati fortunati, ma sono stati bravi i miei ragazzi ad interpretare la partita. Se fossimo stati nella loro metà campo il loro motore poi ci avrebbe fatto male in contropiede. Bravi a restare a posto e non concedere spazi alle loro accelerate. Poi siamo riusciti ad avere coraggio e giocate in fase di possesso palla".

Crolla una lunga imbattibilità oggi:
"Abbiamo avuto degli accorgimenti importanti quest'oggi. Ci sono state un paio di situazioni da gestire meglio, ma siamo stati molto concentrati nel non farci prendere il tempo dalle loro accelerate. Se fossimo andati in pressione ci avrebbero fatto male. Siamo rimasti bassi e abbiamo lasciato a loro la costruzione".

Situm ringiovanito:
"Giocatore straordinario e in queste partite si esalta. Sente le competizioni e ci mette quel piglio e attenzione che gli ha fatto fare una grande prestazione. Oggi pochissime sbavature da parte di tutti".

"Parma primo per le individualità, non per il bel gioco", sono parole sue in settimana:
"Io nel prepartita l'ho spiegato meglio. Il Parma è primo meritatamente perché ha giocato forti. Quando accelerano sembrano in motorino. Però è anche molto organizzato sotto l'aspetto tattico. Il Parma lavora molto bene aspettando sulla trequarti. C'è tanto lavoro dietro. Dove potevamo fare male era sulla nostra costruzione bassa bassa, facendoli girare in ampiezza e cercando di far loro perdere l'equilibrio. ll Parma prova giocate straordinarie in velocità, merita la classifica che ha".

Perché Vivarini è arrivato solo ora in alto in Serie B?
"Il calcio è questo, ho tante amarezze nella mia carriera perché sono sempre stato propositivo e razionale. Sempre organizzato in fase di possesso palla e alla ricerca di una certa tipologia di gioco. Poi in Italia è una questione di immagini, direttori e procuratori. Io ho sempre lavorato sul campo cercando di dare il meglio di me".

Due gol su palle alte:
"Il primo gol è stata una nostra azione classica, poi sul calcio d'angolo abbiamo lavorato bene. Il Parma va affrontato in velocità e in ampiezza per poi colpire dentro l'area".

Cosa l'ha sorpresa del Parma:
"Faccio fatica a parlare del Parma. Siamo stati fortunati sulla traversa e sul rimpallo. A me il Parma è piaciuto, non mi ha sorpreso nulla. Sapevamo a cosa andavamo incontro".

Dove vuole arrivare questo Catanzaro?
"Giochiamo di partita in partita. Ci divertiamo e abbiamo voglia di stupire tutti. Abbiamo dietro una città che vive di calcio e che ci spinge a fare sempre meglio".