Non solo luci nella serata al Tardini: buona la prima in casa, ma Keita ed Almqvist sono da rivedere

31.08.2025 12:34 di  Michele Perazzo   vedi letture
Non solo luci nella serata al Tardini: buona la prima in casa, ma Keita ed Almqvist sono da rivedere
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

La partita di ieri sera contro l’Atalanta ha restituito ai tifosi gialloblu maggiore fiducia per il prosieguo del campionato, dopo l’opaca prestazione del turno inaugurale contro la Juventus. I crociati di mister Cuesta hanno offerto una prestazione positiva, soprattutto nel secondo tempo, dimostrando grinta, carattere e capacità di reagire alle situazioni negative. Certamente c’è ancora molto da lavorare e probabilmente non si è ancora visto il vero Parma di Cuesta, ma diversi elementi lasciano trasparire buone sensazioni: una buona organizzazione difensiva, già evidente anche contro la Juventus, e, con l’innesto dei nuovi acquisti Cutrone e Oristanio, maggiori possibilità di incidere in attacco, reparto che anche numericamente era in difficoltà.

Tuttavia, ci sono state anche alcune ombre nella prestazione dell’undici gialloblu. In particolare, in attacco è da rivedere la prova di Almqvist: lo svedese si conferma un elemento che ha le caratteristiche per aprire le difese avversarie grazie alla sua velocità e alla capacità di attaccare lo spazio. Ieri sera ha lavorato molto in fase di ripiegamento, contribuendo alla solidità difensiva della squadra; tuttavia, da lui ci si aspetta maggiore incisività in attacco, più coraggio nell’uno contro uno e maggiore freddezza nelle conclusioni. Probabilmente potrebbe risultare più determinante come subentrante, per sfruttare al meglio le sue caratteristiche e il vantaggio di essere più fresco rispetto agli avversari. Vedremo come mister Cuesta deciderà di impiegarlo, ora che le opzioni offensive sono aumentate.

Per quanto riguarda il centrocampo, ieri c’è stata la novità Sørensen, che è partito titolare insieme a Bernabè e Keita. Quest’ultimo ha offerto una prova in chiaroscuro: partito con la solita verve e autorevolezza, si è reso protagonista di un grave errore che per poco (palo di Scamacca) non ha permesso all’Atalanta di portarsi in vantaggio. Si è subito scusato, ma l’errore lo ha probabilmente condizionato, visto che nella ripresa un’altra sua disattenzione ha generato un pericolosissimo contropiede per gli ospiti. Keita ha dimostrato, soprattutto nel girone di ritorno della scorsa stagione, di essere un elemento fondamentale per questa squadra, ma deve assolutamente evitare simili errori, che, data la sua posizione in campo, rischiano di compromettere il risultato. In futuro sarà quindi necessaria maggiore attenzione e concentrazione per evitare il ripetersi di serate negative come quella di ieri.

LEGGI QUI: Sorpresa Lovik, ora Cuesta ha un rinforzo in più (anche) a destra