Sorpresa Lovik, ora Cuesta ha un rinforzo in più (anche) a destra

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato questo impatto da Lovik a destra? A questa domanda forse in pochi risponderebbero in modo positivo o, forse, tanti storcerebbero il naso perché l'esterno è considerato ancora un oggetto misterioso soprattutto dopo le poche apparizioni della passata stagione. Invece, è proprio lui a far ricredere tutti e a prendersi anche gli applausi del Tardini. Cuesta ha fatto di necessità virtù ma il suo lavoro sulla testa (poi sul campo) è ben visibile proprio in questa situazione: mancino, alternativa di Valeri e invece con il Pescara si ritrova titolare e a destra. Un ruolo ricoperto anche nella precedente esperienza, ma tra i tifosi è sempre stato palpabile lo scetticismo.
Già in Coppa Italia ha fatto intravedere cose positive, con la Juve le difficoltà nel contenere Cambiaso sono state un po' più alte ma comunque si è difeso onestamente e contro l'Atalanta, invece, ha alzato il livello. Duro nei contrasti, diversi recuperi del pallone, propensione offensiva e spesso in aiuto a Delprato. Inoltre, ed è da sottolineare, c'è anche la capacità di poter crossare con il destro senza dover rientrare per forza sul mancino. Ecco perché da un momento in cui c'era da trovare alternative per sopperire ad alcune assenze, aver trovato la duttilità di Lovik è, quasi, una manna dal cielo. Sì, perché ora Cuesta può contare su un rinforzo in più (anche) a destra... in caso di necessità.
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