Cuesta a DAZN: “Abbiamo fatto il meglio. La scelta di Rinaldi? Osservazione in allenamento”
Intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Napoli-Parma, il tecnico crociato Carlos Cuesta ha commentato il pareggio ottenuto dai crociati: “I ragazzi provano sempre il meglio e danno sempre tutto. La loro capacità di sacrificio è incredibile. Vanno oltre le difficoltà, ce ne erano molte oggi e riescono a fare prestazioni di livello. Ovviamente non ci piace che la partita sia tanto nella nostra metà campo, che sia tanto difensiva ma giocando la quarta partita in dieci giorni, non siamo abituati contro avversari di questa qualità. Abbiamo fatto quello che ci richiedeva la partita e sono molto contento dell’atteggiamento di tutti”.
Rinaldi l’ha ringraziata. Cosa ha detto lei?
“Non c’è niente da ringraziare. Noi facciamo le scelte che pensiamo siano giuste e lui ha fatto una grande partita”.
Adesso a +8 sulla zona rossa. Può cominciare un altro campionato?
“Per noi non cambia assolutamente niente. Sappiamo che domenica abbiamo una partita super importante al Tardini contro il Genoa. Quindi adesso la preparazione e la testa sarà già lì. Dobbiamo essere già focalizzati su quella partita. Ci concentriamo su quello che dobbiamo fare per continuare a crescere”.
La scelta di Rinaldi è dovuta anche dalla capacità coi piedi o sulle palle alte? Da dove è nata la scelta?
“È nata dall’osservazione in allenamento, soprattutto dal feeling che hai per fare le scelte giuste o almeno quelle che pensi siano giuste. A volte si sbaglia nella vita, ma provi sempre a fare il meglio. Pensavamo che Filippo fosse pronto per fare una grande partita e così è stato”.
Hai posto attenzione sul non fare arrivare palloni puliti a Hojlund?
“Sì, sicuramente è stato parte di ciò su cui volevamo mettere attenzione. Loro sono molto forti nella catena di destra e sapevamo che con tutte le rotazioni era difficile gestire quel pericolo, oltre agli inserimenti di McTominay. I ragazzi sono stati bravissimi a leggere tutte le situazioni nel miglior modo e ad applicarsi quando c’era qualche piccolo errore tattico, anche a recuperare palla e avere la capacità di guadagnare terreno. Sicuramente ci sarebbe piaciuto giocare più in avanti per difendere meno e creare più pericolo, ma non è stato possibile, soprattutto nel secondo tempo. Ma prendiamo tutto il positivo, perché non solo a livello di solidità ma anche di valori questi ragazzi sono incredibili”.


