Finisce in parità al Mapei: 1-1 tra Sassuolo e Parma. Pellegrino risponde a Thorstvedt
Termina in parità il derby emiliano tra Sassuolo e Parma: 1-1 il punteggio finale al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Partita inizialmente sbloccata dal gol di Thorstvedt, abile a sfruttare una blanda marcatura da parte di Lautaro Valenti. I crociati però sono stati bravi nel non abbattersi e trovare il pareggio tempestivamente, con una giocata da attaccante vero di Mateo Pellegrino. Nella ripresa il Parma è cresciuto col passare dei minuti, grazie anche all'avanzamento sulla trequarti di Bernabé e all'ingresso di Almqvist (con il contestuale passaggio al 4-2-3-1), ma non è bastato per trovare la via della rete. Di seguito il riassunto della partita:
THORSTVEDT LA SBLOCCA, PELLEGRINO PAREGGIA I CONTI - Carlos Cuesta ritrova dal primo minuto capitan Delprato, che prende posizione sulla destra al posto di Britschgi. Per il resto l’unica altra novità rispetto alla formazione vista con la Fiorentina è la presenza di Oristanio, che sostituisce Benedyczak, fermato dall’influenza. I crociati partono forte, mantenendo il pallino del gioco e trovando la prima occasione della gara: da un cross di Valeri nasce una mischia, Muric esce su Oristanio ma favorisce Pellegrino, che calcia ma trova l’opposizione di Muharemovic (6’). Col passare dei minuti il Sassuolo cresce e trova il vantaggio alla prima occasione utile: al termine di un’azione insistita, Walukiewicz fa partire un cross testo che trova la testa di Thorstvedt, che anticipa Valenti e indirizza il pallone sul secondo palo, dove Corvi non può arrivare (12’). l Parma risponde subito su calcio d’angolo: cross profondo di Valeri sul secondo palo, Valenti colpisce di testa ma trova l’opposizione un po’ fortuita di Muric (14’). Il Sassuolo gioca bene e ci prova ancora con Laurienté: dopo un angolo, riceve palla sulla destra, arriva sul fondo e mette forte al centro, ma trova l’opposizione di Corvi e la spazzata di Pellegrino. È proprio quest’ultimo a pareggiare i conti con un vero e proprio lampo: Circati recupera palla a metà campo su Pinamonti, Pellegrino fa un lavoro da grande attaccante, protegge palla su Matic e calcia a girare col mancino sul secondo palo, dove Muric non può arrivare (24'). La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con le due squadre che lottano su ogni pallone. Al 39’ il Parma pasticcia in fase di impostazione: Keita serve male Circati, che calcia addosso a Pinamonti: l’attaccante neroverde vince il rimpallo e si invola verso la porta, ma anziché servire Fadera va per la soluzione personale e sbatte addosso a Keita. L’ultima occasione del primo tempo è di marca neroverde: azione tutta di prima, con Pinamonti che fa la sponda per Laurienté: tiro di prima intenzione ma facile preda di Corvi (44’). Termina così sul punteggio di 1-1 la prima frazione di gioco.
ALMQVIST ENTRA E CREA PERICOLI, MA NON BASTA - Nessun cambio all’intervallo: si ricomincia con gli stessi ventidue del primo tempo. Partita che ricomincia con un ritmo frizzante: Pellegrino ci prova in un paio di occasioni, seguito da Doig che colpisce il palo alla destra di Corvi. Nei minuti seguenti è il Sassuolo a detenere il pallino del gioco, con Laurienté che a più riprese cerca la soluzione personale, ma il Parma fa buona guardia e non lascia spazi ai neroverdi. Proprio per questo Carlos Cuesta opta per due cambi a venti minuti dalla fine: fuori Oristanio e Ondrejka, dentro Estevez e Almqvist. Da questo momento il Parma cambia modulo, passando al 4-2-3-1: Estevez si sistema sulla mediana in coppia con Keita, mentre Sorensen e Bernabé alzano il proprio raggio d’azione, spostandosi sulla trequarti assieme ad Almqvist. Proprio il fantasista spagnolo è protagonista pochi minuti più tardi, con un filtrante che premia l’inserimento di Almqvist: lo svedese supera Doig e calcia addosso a Muric, ma l’azione sarebbe stata comunque invalidata da un fallo dello stesso esterno crociato (72’). Un minuto più tardi è ancora protagonista Almqvist, che combina con Bernabé e serve Sorensen al limite: il danese prova il sinistro a giro, ma calcia altissimo. Altro cambio al 77’ per i crociati: fuori capitan Delprato, dentro Britschgi. Il Parma alza i ritmi e si rende pericoloso anche da calcio piazzato: punizione a rientrare di Estevez, Almqvist prende bene il tempo e colpisce pericolosamente di testa, ma trova la pronta opposizione di Muric, che si rifugia in angolo (79’). Nei minuti finali regna l’equilibrio, con il Sassuolo che torna a farsi vedere con una conclusione da fuori area di Kone: alta sopra la traversa (89’). L'arbitro assegna quattro minuti di recupero, ma non succede niente: la partita termina così sul risultato di 1-1.


