Prandelli: "Io fuori dal giro perchè senza procuratore. Ora mi dedico alle olive"

09.10.2019 23:18 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Prandelli: "Io fuori dal giro perchè senza procuratore. Ora mi dedico alle olive"

L'ex allenatore di Parma e Genoa Cesare Prandelli si è confessato ai microfoni di Calciomercato.com, parlando della sua vita ora che fatica a trovare una panchina e della sua avventura al Genoa, futuro avversario del Parma.

Il tuo nome non figura mai tra i papabili in questo viavai di panchine, perché? 
"Io non ho mai avuto e non ho tutt’ora un agente che mi rappresenta. Mi è piaciuto sempre fare tutto da solo. Oggi il mondo del calcio, esattamente come quello di tutti i giorni, è cambiato profondamente. Se non stai in vetrina, anzi se nessuno provvede a mostrarti in vetrina e a pubblicizzarti non vai da nessuna parte”.

Ma allora al Genoa come riuscisti a sistemarti?
“Un autentico colpo di fortuna. Quando ero in Qatar ad allenare conobbi un avvocato milanese il quali mi chiese che cosa ci facevo lì anziché lavorare in Italia come, secondo lui, avrei meritato. Gli risposi quel che ho detto a te. Lui che collaborava con il presidente Preziosi mi fece avere un appuntamento a Genova e trovai l’accordo. Ecco com'è andata”.

Quindi ora come trascorri le tue giornate?
"Alleno, per usare un’immagine calcistica, gli ulivi della fattoria che ho acquistato nella campagna vicina a Firenze dove ho messo in piedi un olificio il quale mi sta dando un sacco di soddisfazioni. Così, quando non sono in autostrada per raggiungere Brescia o per tornare in Toscana, trascorro le mie giornate sul trattore a lavorare i campi. Del resto io, che sono nato a Orzinuovi provengo da una famiglia di contadini, ho realizzato che forse preferisco il silenzio della campagna e i profumi della terra al frastuono spesso esagerato degli stadi".