Parma-Venezia 3-1, Gervinho show al Tardini: subito doppietta per l'ivoriano

17.08.2019 20:00 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
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Parma-Venezia 3-1, Gervinho show al Tardini: subito doppietta per l'ivoriano

Buona la prima: il Parma non fa sconti al Venezia e conquista l'accesso al turno successivo di Coppa Italia battendo 3-1 la squadra lagunare. Grande protagonista del match il solito Gervinho, già in forma campionato come dimostra la doppietta rifilata alla formazione di Dionisi. Di Iacoponi l'altra firma dei ragazzi di Roberto D'Aversa, i quali dunque arrivano alla gara di sabato prossimo con la Juventus nella maniera migliore possibile.

Pronti via, e i ducali mettono subito le cose in chiaro sbloccando l'incontro: Inglese chiama su di sé i centrali del Venezia e lancia in porta Gervinho, che, da posizione ravvicinata, batte Lezzerini con un preciso rasoterra. Poco dopo l'ivoriano potrebbe raddoppiare, ma stavolta l'estremo difensore dei veneti è bravo a chiudergli lo specchio della porta. Nulla può, però, qualche minuto più tardi il numero 12 arancioneroverde sul colpo di testa da pochi passi di Iacoponi, abile nello sfruttare al meglio un corner battuto da Brugman. Passano solo due minuti, e la gara si riapre clamorosamente grazie ad Aramu, bravo a trasformare un rigore concesso dall'arbitro per fallo di mano in area gialloblu da parte di capitan Bruno Alves. Si va all'intervallo col Parma in vantaggio di una rete sugli ospiti.

Nella ripresa il copione è sempre lo stesso: come prevedibile, è la compagine emiliana a fare la partita e a creare le palle gol più pericolose, in particolare con Inglese, il quale, prima con un diagonale e poi di testa, non riesce a centrare il bersaglio grosso. Attenzione, però, perché il Venezia prova a portarsi in avanti, andando molto vicino al gol ancora con Aramu, che da dentro l'area spedisce alto sul preciso suggerimento di Zuculini. Il pericolo scuote i padroni di casa, che al 72' chiudono definitivamente i giochi con lo scatenato Gervinho, il quale parte dalla sua metà campo, semina un paio di avversari e una volta in area di rigore gonfia la rete per la terza volta con un chirurgico diagonale. Nel finale, il neo entrato Karamoh si procura un calcio di rigore, ma Inglese si fa ipnotizzare dagli undici metri da Lezzerini, perdendo così la possibilità di mettere il punto esclamativo sulla vittoria crociata.