Parma-Spezia 2-2: Kucka salva i crociati dal dischetto, tre pali per i liguri

25.10.2020 16:55 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Parma-Spezia 2-2: Kucka salva i crociati dal dischetto, tre pali per i liguri
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Un punto a testa per Parma e Spezia, al termine di una gara divertente dove entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto. Di seguito la sintesi dell'incontro.

SPEZIA AVANTI ALL'INTERVALLO - Parma e Spezia si danno battaglia sin dai primi minuti del match. Nessun timore reverenziale per la formazione allenata da mister Vincenzo Italiano, che si rende pericolosa in un paio di circostanze con Gyasi, sempre ben controllato da Sepe. Nel mezzo, una grande occasione per il Parma con Gervinho, che spara alto da ottima posizione sull'assist di Hernani. Dopo un inizio a ferro e fuoco la gara si assesta, ma a rompere l'equilibrio è la squadra ligure, con Chabot, a segno su azione da calcio d'angolo. Per il franco-tedesco è il secondo gol in Serie A: l'anno scorso aveva segnato proprio contro il Parma con la maglia della Sampdoria. Lo Spezia nel giro di pochi minuti trova anche il raddoppio con Agudelo, ma poco dopo il Parma riesce ad accorciare le distanze con Gagliolo, su un'altra azione da palla inattiva. Si va dunque all'intervallo con gli aquilotti avanti per 2-1.

KUCKA LA RIACCIUFFA NEL RECUPERO - Il secondo tempo inizia all'insegna dell'equilibrio, ma è lo Spezia a sfiorare ben presto il gol del 3-1, con il neo entrato Estevez che centra il palo. Nella girandola di cambi, prima il Parma sfiora il pari ancora con Gagliolo, poi Agoumé centra il secondo palo a favore dello Spezia. Il forcing del Parma si fa sentire, grazie anche all'ingresso in campo di Karamoh che mette in difficoltà la difesa ligure. I bianchi però sono sempre pericolosi in contropiede, e con il neo entrato Verde centrano il terzo palo della gara. Lo stesso Karamoh ha due ghiotte occasioni malamente sprecate, e poco più tardi anche Kucka ha una grande opportunità sotto porta che non viene concretizzata. Il Parma però ci crede, e in pieno recupero si conquista un calcio di rigore con Cornelius, che subisce fallo da Terzi. Sul dischetto va Kucka, che dagli undici metri fa 2-2. Finisce così, con i crociati che riacciuffano nel recupero una gara che sembrava ormai persa.