Parma-Catanzaro 0-2, si interrompe l'imbattibilità al Tardini: Parma poco lucido e troppo impreciso

01.04.2024 16:57 di Tommaso Rocca   vedi letture
Parma-Catanzaro 0-2, si interrompe l'imbattibilità al Tardini: Parma poco lucido e troppo impreciso

Dopo più di un anno si interrompe l’imbattibilità al Tardini. Un Parma brutto e senza idee cade contro il Catanzaro, che archivia la pratica nel primo tempo con le reti di Biasci e Antonini. La squadra di Pecchia è stata troppo imprecisa negli ultimi venti metri e prevedibile nel giro palla. Questa volta nemmeno i cambi hanno inciso, la squadra di Vivarini ha ampiamente meritato questi tre punti, gestendo con qualità il pallone e, a vantaggio acquisito, difendendo il risultato. Ora c’è da rimboccarsi le maniche e prepararsi per un finale che sarà tutt’altro che una passeggiata.

Il Parma spreca, il Catanzaro no: giallorossi avanti di due reti
La grande novità nell’undici scelto da mister Pecchia è il ritorno in campo di Lautaro Valenti, esattamente un anno dopo il grave infortunio rimediato un anno fa contro il Palermo. Nei primi minuti di gara le due squadre si studiano e il Catanzaro, come di consueto, prova a mantenere il pallino del gioco. Nessuna delle squadre sembra volersi scoprire, ma al 9’ Bernabé recupera palla e lancia Man in ripartenza: il rumeno con un movimento di corpo elude l’intervento di Antonini e si invola verso la porta, ma il suo passaggio per Bonny è di facile lettura per Scognamillo. Sul capovolgimento di fronte arriva la prima conclusione di giornata, con il destro di Iemmello che finisce in curva. Pecchia prova ad alzare il pressing dei suoi ma la squadra di Vivarini si conferma molto efficace nella prima impostazione. L’ottimo lavoro del Catanzaro viene premiato all’11’: Situm rientra sul sinistro e mette un pallone perfetto per Biasci che si infila tra Delprato e Circati e fa 1-0. Il Parma prova subito a reagire: schema su corner che libera Hernani, il brasiliano viene sbilanciato e la sua conclusione termina alta. Pochi minuti dopo il Parma ha l’occasione migliore del primo tempo: ottimo lavoro di Bonny che serve Man in profondità, l’esterno si presenta davanti a Fulignati ma il suo tiro è troppo centrale. Con il passare dei minuti il Parma prova a prendere in mano la partita, ma il possesso palla dei crociati è sterile e il Catanzaro difende con ordine. La squadra di Pecchia fatica ad arrivare alla conclusione e come se non bastasse al 39’ subisce la doccia fredda: su corner Vandeputte mette un pallone perfetto per Antonini che svetta in area e raddoppia. Il Tardini resta ammutolito, ma la squadra di Pecchia non si perde d’animo e nel finale costruisce una buona occasione, con la conclusione in diagonale di Man che viene nuovamente respinta da Fulignati. Termina così la prima frazione, un Parma sotto ritmo e prevedibile va all’intervallo sotto di due reti.

Parma senza idee e impreciso, il Catanzaro si difende e porta a casa i tre punti
Nella ripresa Pecchia cambia la punta, inserendo Charpentier al posto di Bonny. Il Parma prova più d’orgoglio che con le idee ad accorciare subito le distanze. E’ proprio il nuovo entrato ad essere subito protagonista: l’attaccante si smarca bene e conclude in diagonale, la conclusione sibila il palo e si spegne a lato. Pochi minuti dopo Charpentier ci prova ancora: bellissimo dribbling nello stretto e conclusione sul primo palo che colpisce solo l’esterno della rete. Eccezion fatta per i due lampi di Charpentier, la squadra di Pecchia è poco lucida e fatica a bucare la difesa del Catanzaro. All’ora di gioco sugli sviluppi di corner il pallone vaga nell’area del Catanzaro, ma nessuno riesce a concludere verso la porta. Pecchia prova a sparigliare le carte inserendo anche Partipilo e Sohm e lo svizzero si rende subito protagonista. Su un recupero alto lo svizzero conclude dal limite dell’area ma la sua conclusione sbatte sulla traversa e resta viva in area: dopo una mischia confusa arriva sui piedi di Man che conclude verso la porta, ma il suo tiro dopo una deviazione viene salvato sulla linea di porta da Veroli. Il Catanzaro resiste e continua ad abbassare il proprio baricentro ma Pecchia decide di non provare la doppia punta, tenendo in panchina Colak e giocandosi Camara e Ansaldi come ultimi cambi. E’ proprio l’argentino, al rientro dall’infortunio, a provare a più riprese il traversone in area. Su un suo corner ci prova di testa Sohm, ma il colpo di testa è troppo debole e facile per Fulignati. Il Parma si sbilancia in avanti, ma continua ad attaccare con poca lucidità e il Catanzaro va vicino al 3-0 con un contropiede sprecato da Ambrosino. Ultimi assalti per il Parma, gran giocata di Partipilo che salta un avversario e conclude verso la porta ma para Fulignati, che poi è bravo anche sul tap-in di Camara. Oggi però non è giornata, un Parma spento e irriconoscibile continua a sbattere contro la difesa del Catanzaro, che fa il colpaccio al Tardini e con merito vince 2-0.