Keita è una piovra acchiappapalloni, Pellegrino apre il conto. Le pagelle di ParmaLive.com
Corvi 6 - Meno in evidenza rispetto alla gara contro la Fiorentina, con qualche incertezza in uscita alta che non viene però punita.
Delprato 6 - Cuesta lo rispolvera a destra forse temendo Laurientè e la mossa funziona: il francese si vede pochissimo.
Circati 6,5 - Un suo anticipo forte su Pinamonti lancia Pellegrino in occasione del pareggio ducale. Prima e dopo una gara ruvida e concreta, che annulla l'italiano.
Valenti 5 - Sua la dormita in occasione del gol di Thorstvedt, leggerezza grave perché a difesa schierata. Diverse sbavature anche in fase di impostazione.
Valeri 6 - Gara ondivaga del laterale, che alterna chiusure precise a errori gratuiti. In fase di appoggio dà poco alla manovra.
Bernabè 6,5 - Gara da compitino nel primo tempo ma ripresa di tutt'altro spessore: Cuesta vede e provvede, con il passaggio al 4-2-3-1 anche lo spagnolo si esalta.
Keita 7 - Oggi in versione piovra. Partita impressionante del belga, che recupera un numero altissimo di palloni facendo da schermo perfetto alla difesa. Migliore in campo anche senza gol e assist, insuperabile.
Sorensen 6 - Meno incisivo rispetto alla gara di settimana scorsa, soprattutto si sente la mancanza dei suoi inserimenti in area.
Oristanio 6,5 - Vuole spaccare il mondo e lo si nota in ogni sua azione. Davanti è il più vivo e si fa apprezzare anche in fase di ripiegamento. Dal 70' Estevez 6 - Con il suo ingresso si passa al 4-2-3-1, variante tattica in cui il Parma si trova immediatamente a suo agio.
Pellegrino 7 - Dopo cinque minuti si mangia il gol del vantaggio, rimedia con un sinistro a giro davvero bellissimo a metà primo tempo. Il primo centro ducale del 2026 non poteva che essere suo: conto aperto. Nella ripresa ha un'altra bella palla per fare bis, ma il piede è quello sbagliato.
Ondrejka 5,5 - Altra gara poco brillante per lo svedese, che tocca anche pochi palloni e praticamente nessuno nell'ultimo quarto di campo. Dal 70' Almqvist 6,5 - Dà la sveglia alla partita andando due volte vicino al gol del sorpasso. Conferma di essere sempre incisivo quando subentra.


