Juventus, Sarri: "Partita sporca, ci sta soffrire nel finale contro il Parma"

20.01.2020 11:40 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juventus, Sarri: "Partita sporca, ci sta soffrire nel finale contro il Parma"

Nel post gara di ieri Maurizio Sarri è stato intervistato anche da JTV, la televisione del club. Ecco le sue parole:

Ci sono giornate importanti dove alla luce dei risultati degli avversari bisogna portare a casa i tre punti, anche non essendo perfetti. Questa è una di quelle?
"Abbiamo fatto una partita un po' più sporca rispetto alle ultime uscite, con la responsabilità di non averla chiusa, perché abbiamo avuto ampie possibilità per chiudere la partita, a cominciare dal finale del primo tempo, per passare alla fase dopo il nostro gol del 2-1. Non chiudendola, ci sta negli ultimi 5 minuti, contro una squadra fisica e in buone condizioni, di dover soffrire. L'aspetto positivo è che abbiamo dato la sensazione di esserne più capaci in questo momento".

Dalla combinazione da fantascienza Dybala-Higuain di martedì, a quella Dybala-Ronaldo di stasera.
"Sai, stiamo parlando di giocatori di livello straordinario, quindi rientra nella loro straordinarietà abituarci a questo tipo di gol che abbiamo la fortuna di vedere spesso, mentre in altri stadi molto raramente li vedono. Abbiamo questa fortuna. Era una partita che volevo chiudere, infatti nonostante il vantaggio ho inserito lo stesso Higuain perché sapevo che la parte finale della partita poteva essere di sofferenza. Abbiamo provato a farli giocare tutti e tre come stiamo facendo spesso ultimamente. Cosa che cercheremo di fare anche in futuro, chiaramente nei limiti dell'equilibrio".

L'inserimento di Higuain era anche un messaggio alla squadra, come dire: guardate che bisogna andare a fare gol...
"Il messaggio era quello, dobbiamo chiuderla e dobbiamo farlo velocemente. Purtroppo non ci siamo riusciti, ci siamo andati vicino, anche con Danilo in un'occasione, poi era chiaro che i 5 minuti finali sarebbero stati questi".

Che difensore è de Ligt per lei?
"Forte, secondo me è forte. Sta crescendo nonostante l'età, nonostante l'inserimento in un mondo diverso, in un calcio diverso, in una mentalità diversa, mi sembra stia crescendo anche piuttosto velocemente"

Dalla gara del Tardini a quella di oggi, qual è stata la crescita più esponenziale della sua squadra?
"Che abbiamo una gestione del possesso palla nettamente diversa, nettamente superiore. Non ha caso siamo la squadra che ha più possesso e più supremazia territoriale nel campionato italiano. Anche stasera i dati sulla supremazia territoriale ci parlano di un 74 a 26. Quindi giochiamo tre quarti della partita nella metà campo avversaria. A questo ci dobbiamo abituare, perché probabilmente se nella parte finale delle partite avessimo palleggiato nella loro metà campo anziché nella nostra, la sofferenza sarebbe stata molto minore".